|
12 dicembre 2017
HOCKEY GHIACCIO: OVERTIME FATALE AL LUGANO
DECIDE UNA DOPPIETTA DI LOEFFEL

<
Foto Lory
>






Una rete di Löffel nel tempo supplementare consegna ad un Ginevra
corsaro, affamato di punti e gloria, un successo da due punti contro un
Lugano che nelle ultime uscite alla Resega sembra avere smarrito la
strada maestra verso il successo. Anche contro le “aquile”, come già
successo nei precedenti incontri con Friborgo, Zugo e Losanna, la
squadra diretta da Ireland ha giocato una partita discreta sotto il
profilo dell’impegno, ma ha raccolto poco sul piano del gioco e del
risultato. Il Ginevra sceso in Ticino senza i due difensori svedesi
Fransson e Tömmersen, con alla guida tecnica gli assistenti
dell’allenatore principale Crowford, ha pattinato più dei bianconeri,
giocando bene in copertura davanti al proprio terzo portiere, per
rilanciare ficcanti azioni offensive, che hanno messo in ambasce la
retroguardia locale. Il Lugano, che recuperava Wellinger e Cunti, non è
mai stato in grado di prendere in mano il pallino della situazione,
anche se ha saputo pareggiare una prima rete di Bezina con Bürgler,
prima di ribaltare il punteggio, verso la fine del secondo terzo con
Fazzini. Carente nell’impostazione, reo di parecchi errori in fase
difensiva, il Lugano sembrava dover arrendersi per una trentina di
minuti al gioco, neppure troppo brioso e vivace dei ginevrini, che
pattinavano meglio dei bianconeri. Sotto di una rete già al termine del
primo terzo, il Lugano non dava segni di ripresa per buona parte del
secondo periodo, prima di essere illuminato da due spunti spettacolari,
ad opera di Hofmann e Fazzini. Nel primo caso, il numero 15 era bravo
nel concludere una bella azione iniziata da Brunner e proseguita da
Sanguinetti, mentre qualche istante prima della seconda sirena, il casco
d’oro luganese, con un “polsino” direttamente da servizio d’ingaggio
vinto da Lapierre era stato in grado di portare in vantaggio i
bianconeri. Nel terzo tempo il Lugano ha provato a dormire sugli allori,
al posto di uccidere la partita e l’assenza del “killer instinct” lo ha
poi tradito. Con i difensori svizzeri del Ginevra saliti in cattedra,
Löffel ha dapprima deviato un innocuo tiro di Romy, per pareggiare
nuovamente il conto, mentre nel tempo supplementare, complice l’ennesima
sbavatura di Sanguinetti, il neo-acquisto bianconero per la prossima
stagione ha mortificato l’intera platea della Resega con il “game
winning goal” della serata. Le “aquile” tornano sulle rive del Lemano
con due punti ed un carico di fiducia, mentre il Lugano è atteso venerdì
nella tana dell’orso, per un match d’alta classifica che promette
scintille.
Lugano – Ginevra 3:4 d.s. (1:2;2:0;0:1;0:1)
Reti: 3’46 Bezina 0:1; 4’26’ Bürgler 1:1; 11’30 Da Costa (Spaling) 1:2;
31’38 Hofmann (Sanguinetti) 2:2; 39’37 Fazzini (Lapierre) 3:2; 47’07
Löffel (Romy) 3:3; ; 63’43 Löffel (Romy) 3:4
Lugano: Merzlikins; Vauclair, Wellinger, Bertaggia, Lapierre, Fazzini;
Ronchetti, Sanguinetti, Hofmann, Cunti, Brunner; Sartori, Chiesa, Klasen,
Sannitz, Bürgler; Reuille, Romanenghi, Walker; Morini; Kparghai
Ginevra: Giovannini; Bezina, Löffel, Spaling, Richard, Da Costa;
Petschenig, Vukovic, Simek, Romy, Schweri; Mercier, Jacquemet, Riat,
Rubin, Wick; Wyniger, Douay, Holdener, Heinimann, Traber
Note: Resega, 5225 spettatori. Arbitri: Eichmann-Müller; Castelli-Kovacs.
Penalità: 1x2’ Lugano; 2x2’ Ginevra. Lugano privo di Furrer, Ulmer
(feriti), Riva, Lajunen (Nazionali). Ginevra senza Bays, Mayer,
(infortunati), Tömmersen, Fransson (Nazionali) e senza l’allenatore
Crowford impegnato tra i quadri della nazionale canadese alla Channel
Cup.
|