15 dicembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: NELLA FOSSA DEGLI ORSI

 

LUGANO BATTUTO DA UN RIGORE

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

 

Con una rete di Rüfenacht nel primo periodo ed un rigore non troppo magistralmente messo a segno da Ebbett qualche minuto dopo il giro di boa del confronto, la capolista Berna ha fatto suo lo scontro al vertice che la vedeva opposta ad un Lugano, chiamato ad un pronto riscatto, dopo l’opaca prestazione offerta alla Resega contro il Ginevra. Una partita, quella disputata in una Postfinance Arena occupata in ogni ordine di posto, decisa da alcuni dettagli tecnici, capaci di mettere in risalto le enormi potenzialità tecnico-tattiche delle due compagini. Il Berna, reduce dall’eliminazione in Coppa dei campioni e battuto nei due precedenti confronti dall’antagonista di serata, ha provato ad imprimere il proprio ritmo alla  partita, ma ha subito rischiato di capitolare al primo cambio linee ospite, quando la traversa ha graziato Genoni e compagni dalla possibile capitolazione. Scampato il pericolo, gli “orsi” hanno provato a fare il loro gioco e sul finire del terzo sono passati in vantaggio con una velocissima ripartenza, concretizzata da un liberissimo Rüfenacht. Il Lugano non si è perso d’animo e nella frazione centrale ha messo alle strette i campioni svizzeri, senza trovare i giusti sbocchi verso il portiere locale. Sbilanciandosi, forse troppo alla ricerca del possibile, meritato pareggio, ha aperto il proprio fianco all’ennesima ficcante ripartenza bernese. Vauclair, da tergo, ha provato a fermare Ebbett, in maniere irregolare, secondo l’arbitro Dipietro, che non ha avuto dubbi nel fischiare il rigore. Nell’uno contro uno, Merzlikns ha intuito le intenzioni del canadese, ma ha dovuto capitolare, per un nonnulla. Sotto di due reti, nel periodo conclusivo il Lugano ha estratto gli artigli, mettendo l’orso alle assi. Con la quarta linea ha riaperto l’esito del confronto, rendendo il finale tumultuoso. In una partita giocata ad alta intensità, ma estremamente corretta, i due tecnici hanno dovuto ricorrere al tempo morto, per catechizzare a dovere i propri pupilli, preceduto da un palo colto da Haas, con Merzlikins fuori causa. Con l’uomo in più, ma senza portiere per quasi due minuti, gli ospiti hanno tentato di ripetere il positivo epilogo dell’ultimo confronto giocato sulla stessa superficie, ma Genoni, sorretto dalla dea bendata, ha chiuso la saracinesca. Con questo successo, il Berna allunga in graduatoria sul Lugano secondo a più dieci punti ma, il Lugano visto all’opera quest’anno nella fossa degli orsi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per rendere difficile il fantastico tris bernese.

 

Berna - Lugano 2:1 (1:0;1:0;0:1)

 

Reti: 14’43 Rüfenacht (Haas) 1:0; 34’52 Ebbett (rigore) 2:0; 50‘08 Reuille (Walker) 2:1

 

Berna: Genoni; Blum, Untersander, Rüfenacht, Arcobello, Bodenmann; Gerber, Andersson, Pyröälä, Ebbett, Kämpf; Kruger, Kamerzin, Scherwey, Haas, Raymond; Randegger, Hischier, Berger; Burren

 

Lugano: Merzlikins; Vauclair, Wellinger, Bertaggia, Lapierre, Fazzini; Ronchetti, Sanguinetti, Hofmann, Cunti, Brunner; Sartori, Chiesa, Klasen, Sannitz, Bürgler; Reuille, Romanenghi, Walker; Morini; Kparghai

 

Note: PostFinanzArena,16333 spettatori. Arbitri: Dipietro-Koch. Progin-Wust. Penalità: 2x2’ Berna; 4x2’ Lugano. Berna senza S. Moser (ferito), D. Meyer (malato), Noreau (Nazionale Can), Heim (Naz.U20). Lugano privo di Furrer, Ulmer (feriti), Riva, Lajunen (Nazionali). Asta: 2’ Klasen; palo:58’ Haas. Time-out: 58’06 Lugano; 59’13 Berna. Lugano senza portiere dal 58’06 al 58’14 e dal 58’30 al 60’