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16 dicembre 2017
CALCIO: SUCCESSO IN TRASFERTA A THUN
LUGANO SI REGALA UN NATALE AL CALDO

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Foto Lory
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Il Lugano di Pier Tami e del presidente Renzetti passerà le feste di
Natale e quelle di Capodanno al caldo. Con il tonificante successo
ottenuto in trasferta ai danni del Thun e la concomitante sconfitta del
Sion a San Gallo il loro Lugano passa a + 5 dall’ultimo posto della
graduatoria e può trascorrere i prossimi due mesi di pausa tranquillo.
Certo, cinque punti di margine, con ben 17 incontri ancora tutti da
giocare non rappresentano una cambiale in bianco e neppure una garanzia
di salvezza, ma permettono pur sempre di guardare all’esordio del nuovo
anno a Basilea con maggiore tranquillità. Per stappare lo champagne
bisognerà ancora attendere a lungo, ma quanto fatto notare nella
insidiosa trasferta di Thun apre la porta a spiragli di fiducia non
indifferenti. Contro un’avversaria diretta in chiave salvezza, nella
tarda serata bernese, Tami ha sorprendentemente riproposto il modulo
3-5-2, tenendo in panchina Gerndt, per far giocare Bottani in qualità
di punta sin dal fischio d’inizio. Schneider, reduce dai successi
ottenuti contro Young Boys e Sion, non ha inserito Tosetti e Spielmann,
per far giocare Glarner e Sorgic, con Rapp terminale delle azioni
offensive. Nel corso di un primo tempo giocato all’insegna della paura
di sbagliare, le due squadre si sono equivalse, con leggera supremazia
territoriale dei padroni di casa, frustrata da una traversa colpita su
punizione da fuori area da parte di Costanzo. Nella ripresa il Lugano ha
cambiato registro ed il Thun ha pagato dazio. Un chiaro fallo da tergo
ai danni di Bottani, in area di rigore, non sanzionato dall’arbitro
aveva il pregio di caricare il pathos agonistico dei bianconeri, che
salivano in cattedra. Una pregevole azione sulla fascia laterale,
iniziata da Mariani, proseguita da Bottani per Mihajlovic, si concludeva
con una rete da cineteca da parte di Junior, bravo nel deviare al volo
imparabilmente il centro operato dal compagno Miha. Il Thun accusava il
colpo ed il Lugano sapeva diligentemente gestire l’esiguo vantaggio.
Schneider correva ai ripari inserendo Tosetti e Spielmann, ma Ruberto
doveva ancora effettuare una miracolosa parata sullo stesso Junior, per
evitare la doppia capitolazione. Nel convulso finale, con i bernesi
sbilanciati in avanti alla ricerca del possibile pareggio, Gerndt,
subentrato a Bottani, dopo aver rubato palla a centrocampo s’involava
in solitaria verso la porta bernese, per sigillare il successo
bianconero con il secondo punto, fallito in precedenza anche da Vecsei,
che aveva preso il posto di Junior, qualche istante prima. Poi, i titoli
di coda di questo, per certi versi esaltante 2017 in bianconero,
calavano con le tenebre della Stockhorn Arena, mandando tutti gli attori
al meritato riposo natalizio.
Thun - Lugano 0:2 (0:0)
Reti: 58’ Junior 0:1; 94’ Gerndt 0:2
Thun: Ruberto; Bürgi, Gelmi, Righetti; Lauper; Glarner (41’ Ferreira),
Hediger, Costanzo (63’ Tosetti), Kablan; Sorgic (63’ Spielmann), Rapp
Lugano: Da Costa; Golemic, Sulmoni, Rouiller, Daprelà (52’ Yao); Ledesma,
Mariani, Sabbatini, Mihajlovic, Junior (81’ Vecsei), Bottani (68’ Gerndt)
Note: Stockhorn Arena, 4088 spettatori. Arbitro: Tschudi.
Josipovic-Räber. Ammoniti: 18’ Ledesma (FCL), 35’ Junior (FCL), 40’
Hediger (FCT), 43‘ Golemic (FCL), 51’ Bottani (FCL), 82’ Rapp (FCT) .
Thun senza Bigler, Facchinetti, Hunziker, Rodriguez, Schäppi (feriti),
Faivre (malato). Lugano privo di Piccinocchi, Jozinovic, Crnigoj
(infortunati).
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