23 dicembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: IL DAVOS VINCE AD AMBRÌ

 

GRIGIONESI PRONTI PER LA SPENGLER

 

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

Due reti in inferiorità numerica, contro un Davos pronto a disputare il suo classico torneo natalizio, hanno condannato un generoso, ma poco concreto Ambrì Piotta alla sconfitta interna nell’ultima partita di questo 2017 carico di pathos per tutto il tifo biancoblù. Reduce dalla bella e convincente prestazione di Friborgo, con il rientro in formazione di Müller, schierato al centro della linea con Zwerger e Lauper, Cereda ha spostato Goi nel ruolo di 13.mo attaccante, lasciando a riposo Mazzolini. Sul fronte opposto, Del Curto, dopo il risicato successo con il Langnau, perso per infortunio Jörg, ha ripescato Portmann, che lo ha ripagato andando a segno nel primo affondo di serata. La rete iniziale del Davos ha costretto l’Ambrì, more solito, ad una lunga corsa ad inseguimento dell’avversario, in una partita estremamente corretta e ricca di ribaltamenti di fronte, con i due portieri sugli scudi. Il pubblico, accorso numeroso alla Valascia, non ha mai smesso di incitare i  propri beniamini, anche se i grigionesi sembravano una corazzata insuperabile. Nel periodo centrale, i biancoblù hanno intensificato gli sforzi per riagguantare, con decisione, il possibile pareggio. Il dispendio di energie profuso si è rivelato controproducente ed ha finito per favorire gli ospiti, che cinicamente hanno approfittato della seconda penalità di serata inflitta a Ngoy, per trattenuta, per raddoppiare con Little, lesto a deviare (nel traffico davanti a Conz) un tiro dalla blù del compagno Nygren. Sul doppio comodo vantaggio, nel periodo conclusivo i grigionesi si sono limitati a rispettare il contratto ed ancora in superiorità numerica (espulso Gautschi) hanno chiuso il confronto con una terza rete, spettacolare per la sua esecuzione. Un lungo lancio di Forrer, con l’Ambrì proteso in attacco, nonostante l’inferiorità numerica, veniva prontamente ed abilmente sfruttato dal neo acquisto Bruck, prelevato dal campionato tedesco, per sopperire agli infortuni dei vari Lindgren, Kousal e Rödin. Alla seconda segnatura, in due incontri, l’ex- Ingolstad chiudeva con largo anticipo la contesa, vanificando la mossa finale di Cereda di togliere Conz dal ghiaccio. Il Davos, più cinico e meglio attrezzato tecnicamente, metteva sotto l’albero altri tre punti utili alla sua classifica, mentre l’Ambrì si congedava dal proprio pubblico  con una prestazione all’altezza delle aspettative, seppure avara di soddisfazioni in termini di concretezza, ma soprattutto di punti.

 

Ambrì Piotta - Davos 0:3 (0:1;0:1;0:1)

 

Reti: 2’31 Portmann (Simion) 0:1; 35’02 Little (Nygren, in 5c4, esp. Ngoy) 0:2; 46’16 Bruck (Forrer, in 5c4, esp. Gautschi) 0:3

 

Ambrì: Conz; Ngoy, Jelovac; Fora, Gautschi; Collenberg, Zgraggen; Trisconi, Taffe, D’Agostini; Kubalik, Berthon, Lhotak; Zwerger, Müller, Lauper; Kostner, E. Bianchi, Incir; Moor; Goi

 

Davos: Van Pottelberghe; Nygren, Aeschlimann, Ambühl, Corvi, Sciaroni; Schneeberger, Paschoud, Little, Johansson, M. Wieser; Heldner, Jung; D. Wieser, Bruck, Egli; Forrer, Grossniklaus; Portmann, Walser, Simion

 

Note: Valascia, 5947 spettatori. Arbitri: Urban-Wehrli. Altmann-Küng. Penalità: 4x2‘ Ambrì Piotta, senza Pinana, Stucki, Plastino, Emmerton, Müller, Rochow, Guggisberg (feriti), Monnet, Trunz (sovr.); Hrabec (Ti-Rockets). Davos privo di Du Bois, Jörg, Lindgren, Rödin, Kousal, Eggenberger, Kessler, Kindschi (infortunati). Ambrì senza portiere dal 58‘ al 60‘. Palo: 38‘ Corvi. Osservato un momento di silenzio in memoria di Angelo Gianini, presidente della Valascia Immobiliare SA.