28 settembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: SUCCESSO IN TRASFERTA

 

AMBRI’ CORSARO ALLA ILFIS

 

  

  

 

 

  

< Foto Lory>

 

 

 

L’Ambri Piotta riesce a fare di necessità virtù. Coglie un preziosissimo successo in trasferta, nella sempre difficile tana dei “tigrotti” dell’Emmental, riprendendo fiducia nei propri mezzi, dopo la non certo esaltante prestazione interna contro il Bienne. Costretto a rinunciare ai servizi di Plastino, leggermente influenzato, dopo aver consegnato i galloni di capitano a D’Agostini, per il noto infortunio occorso a capitan Bianchi, Cereda ha nuovamente dato fiducia a Conz tra i pali, ripagato dall’estremo difensore con una prestazione tutta da incorniciare, culminata con un meritato shutout. Non a caso, come era lecito attendersi, i ragazzi diretti da Ehlers, forti dell’entusiasmo generato dal successo esterno contro i campioni svizzeri, hanno pressato i biancoblù nel proprio terzo difensivo sin dall’ingaggio d’inizio. Contro una difesa ballerina, che ha messo in evidenza l’assenza del proprio difensore a stelle e strisce, a turno, Pesonen, Di Domenico e compagni hanno convogliato a nozze, frustrati unicamente dalle prodezze del portiere friborghese. In un simile contesto e per tutta la prima mezz’ora di partita si è visto all’opera solo il Langnau, con qualche timida replica degli ospiti, portata avanti dalla linea di Novotny e da quella in cui Incir era stato inserito al fianco di Kostner e Trisconi. Kubalik, tenuto sotto stretta sorveglianza dal quintetto locale, era messo in condizione di non infierire e con il risultato non ancora sbloccato l’Ambrì era riuscito ad  non prendere reti in quattro momenti giocati con l’uomo in meno sul ghiaccio. Con il proprio portiere in serata di grazia ed un box-play molto attento, gli uomini di Cereda cominciavano a credere maggiormente di poter uscire dalla tana dei “tigrotti” con un risultato positivo. Una travolgente discesa di D’Agostini, ben assecondato da Ngoy e Novotny metteva Zwerger nella condizione di superare, per la prima volta Punnenovs, con una deviazione da freddo opportunista sottoporta. Il vantaggio metteva le ali alla squadra ospita e frustrava i quintetti locali, incapaci di sfruttare, sul finire del periodo centrale, una doppia superiorità numerica per oltre un minuto. Nel periodo conclusivo, l’Ambrì chiudeva bene i varchi verso il portiere Conz, per pungere con ficcanti “contre”. In uno di questi, Kostner s’involava ai fianchi delle balaustre, prima di servire l’accorrente austriaco, capace d’insaccare una fantastica doppietta che stendeva definitivamente i “tigrotti”. Dopo questo autentico capolavoro in trasferta, l’Ambrì è chiamato a ripetersi questa sera alla Valascia, dove sarà di scena quel Ginevra capace di superare i campioni in carica.

 

Langnau – Ambrì Piotta 0:2 (0:0;0:1;0:1)

 

Reti: 32’35 Zwerger (D’Agostini) 0:1; 57’05 Zwerger (Kostner) 0:2

 

Langnau: Punnenovs, Blaser, Glauser, Dostoinov, P.Berger, Elo; Lardi, Erni, Pesonen, Johansson, Kuonen; Huguenin, Cadonau, Neukomm, Gustafsson, Di Domenico; Leeger, Kindschi, N.Berger, Diem, Rüegsegger

Ambrì Piotta: Conz; Dotti, Ngoy, Zwerger, Novotny, D’Agostini; Guerra, Kienzle, Kubalik; Müller, Hofer; Fischer, Jelovac, Incir, Kostner, Trisconi; Pinana; Kneubühler, Goi, Lauper; Mazzolini

 

Note: Ilfishalle, 5565 spettatori. Arbitri: Hebeisen-Mollard; Kovacs-Haag. Penalità: 3x2’ Langnau; 8x2’ Ambrì-Piotta. Langnau senza Peter, Nüssli (feriti); Gagnon, Weibel, Gyger (sovr.). Ambrì privo di Plastino (ammalato), Gerg, Bianchi (infortunati). Stucki, Rohrbach (sovr.). 58’17 time-out Langnau, senza portiere sino al 60’.