30 settembre 2018

CALCIO: IL LUGANO PAREGGIA

 

MISSIONE COMPIUTA A META’

 

  

  

 

 

  

< Foto Lory>

 

 

 

Missione compiuta a metà, per un Lugano che pareggia il delicato confronto interno con il Basilea, conquistando un meritato punticino, dopo essere stato in ritardo di due lunghezze ad inizio della ripresa. In un’atmosfera tesa, generata dalle polemiche infrasettimanali, con due squadre condizionate dall’obbligo di non commettere altri passi falsi, il Lugano non sembra aver capito la lezione di Neuchâtel. Imballato e con la difesa a tre insicura sulle fasce, permette ad un Basilea, che sembra giocare al piccolo trotto, di crearsi un’opportunità, con van Wolfsinkel il cui tiro in diagonale si spegne di poco a lato. Mal recepito il campanello d’allarme, la difesa bianconera si fa infilare subito dopo, con Zuffi, bravo nel capitalizzare l’assistenza di Ajeti, liberatosi agevolmente dalla blanda marcatura di Amuzie. La reazione dei padroni di casa si spegne in un bel colpo di testa di Covilo, su calcio franco di Sabbatini, prima che i renani riprendano saldamente in mano le redini di un confronto, dettato da un ritmo blando e privo di altre emozioni sino alla pausa. Sotto di una rete, minimizzando i danni al termine del primo tempo, nel corso della ripresa il Lugano dovrebbe forzare i ritmi della manovra, per essere maggiormente propositivo e tentare il riaggancio. Invece, il Basilea raddoppia in entrata con Ajeti, tenuto in gioco da Vecsei e sopra lo stadio di Cornaredo, nonostante il sole di un brillante pomeriggio, si addensano nubi oscure, che Covilo tende ad allontanare, riportando immediatamente i propri colori in partita. Abascal inserisce Brlek e Junior, al posto di Bottani e Vecsei. Il Lugano, finalmente, si sveglia ed obbliga i renani ad abbassare il baricentro della propria manovra. Il tempo passa senza che Abascal provi ad effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, mentre il Basilea sembra convinto di poter gestire agevolmente il punto di vantaggio. Con Covilo che prende saldamente in mano le redini della partita, gestendo un centrocampo che i renani lasciano scoperto, i bianconeri cominciano realmente a credere di poter raddrizzare la partita. Sui lanci lunghi sulle fasce, la squadra diretta da Marcel Koller dimostra di avere il proprio tallone d’Achille e l’entrata di Junior porta nuovi impulsi alla manovra locale, che da quelle parti trova il modo di superare la retroguardia dei vicecampioni. Masciangelo trova Gerndt, che appoggia a Brlek, capace di far filtrare il pallone nel mezzo, dove irrompe Junior, a trovare il meritatissimo punto del pareggio. Cornaredo s’infiamma quando manca una decina di minuti al fischio finale. In debito di energie per gli sforzi profusi le due squadre provano ad onorare il contratto, con lo sguardo più attento alle esigenze di classifica, che non al risultato della contesa di giornata. Per finire, un punto ciascuno non fa del male a nessuno, soprattutto ad un Lugano che dietro l’angolo trova la trasferta di Zurigo, dove domenica prossima è atteso dal Grasshoppers, fanalino di coda del torneo, a soli tre punti dai bianconeri.

 

Lugano - Basilea 2:2 (0:1)

 

Reti: 9’ Zuffi 0:1, 50’ Ajeti 0:2; 51’ Covilo 1:2; 82’ Junior 2:2

 

Lugano: Da Costa; Amuzie, Sulmoni, Yao; Masciangelo, Covilo, Vecsei (56’Brlek), Sabbatini, Crnigoj (88’Abedini), Bottani (56’Junior), Gerndt

 

Basilea: Hansen, Rivero, Frei, Cömert, Widmer; Serei Die, Xhaka; Bua (68’Okafor), Zuffi (90’ Pululu), van Wolfswinkel; Ajeti

Note: Cornaredo, 4354 spettatori. Arbitro: Erlachner; Zürcher-Sangiovanni. Ammoniti: 19’ Covilo (FCL), 39’ Vecsei (FCL), 78’ Sabbatini (FCL). Lugano privo di Daprelà (squal.), Maric, Piccinocchi, Mihajlovic, Manicone (feriti). Basilea privo di Balanta (squal.), Omlin, Campo, Stocker, Zambrano, Suchy (infortunati).