4 settembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ BATTUTO A ZURIGO

 

UN PUNTICINO DI BUON AUSPICIO

 

  

  

 

  

< Foto Lory>

 

 

 

Una rete dell’ex Noreau, in superiorità numerica, dopo una manciata di secondi dall’inizio del tempo supplementare, condanna un generoso, quanto ingenuo, Ambrì-Piotta ad uscire dalla  pista dei campioni svizzeri con il magro bottino di un punto, dopo aver cullato l’opportunità di fare il colpo grosso della giornata. Recuperato Plastino, inserito al posto di Kienzle nello stesso schieramento del derby, con rinnovata fiducia al portiere Konz, Cereda chiedeva ai suoi pupilli una pronta reazione d’orgoglio contro uno Zurigo, ancora incompleto ed in difficoltà di carburazione, nonostante il successo ottenuto ai danni dello Zugo. Nel corso del primo periodo, chiuso a reti inviolate, lo Zurigo pur manifestando una sterile supremazia territoriale, non riusciva a fare breccia nella solida retroguardia ospite, ben organizzata e pronta ad orchestrare alcuni “contre” in grado di saggiare i riflessi del sostituto di Flüeler. Al rientro dagli spogliatoi, l’Ambrì dimostrava di avere il coraggio di osare e trovava quasi subito il punto del vantaggio, grazie a Kostner bravo nel finalizzare l’ottimo lavoro del compagno di squadra Trisconi. La pronta reazione del “leone” ferito ribaltava, ancor prima di metà partita, il risultato, con le reti di Hollenstein ed Hinterkirchen, che facevano temere il peggio, soprattutto per le successive penalità inflitte sul conto di Fischer e Dotti. Giunto alla seconda sirena sotto di una sola rete, l’Ambrì rientrava dagli spogliatoi con la convinzione di potersela giocare alla pari con l’avversario di giornata sino al termine. Il pareggio firmato da D’Agostini, su azione personale, ad inizio del terzo periodo, dava nuova linfa ai biancoblù, capaci di riprendersi un nuovo vantaggio sull’asse Plastino-Novotny, con la prima rete stagionale del giocatore ceco. Per tornare a raddrizzare una situazione che pareva compromessa, i campioni svizzeri dovevano attendere un’ingenuità di Incir, punito per una trattenuta. Con l’uomo in più sul ghiaccio, i “leoni” pareggiavano il conto con Bodenmann, servito da Shore, prima di un finale al cardiopalma, con lo stesso canadese a finire sulla panchina dei cattivi. L’Ambrì provava a restituire la scortesia, per cogliere il successo da tre punti, vanificato da un fallo di Müller, che lo costringeva ad un overtime da tre contro quattro. Lo Zurigo, non si faceva pregare ed in soli venti secondi, con Noreau servito da Cervenka metteva i titoli di coda al confronto. L’Ambrì usciva a testa alta dal ghiaccio, deluso per il risultato, ma con la consapevolezza di avere mezzi e qualità per reagire alle avversità. Il punto ottenuto sulla pista dei campioni svizzeri sia di buon auspicio per l’impegno odierno alla Valascia, dove arriverà l’Orso, ferito mercoledì dalle Aquile.

 

Zurigo – Ambrì Piotta 4:3 d.p. (0:0;2:1;1:2;1:0)

 

Reti: 23’24 Bertaggia (Kostner) 0:1; 27’20 Hollenstein 1:1; 29’26 Hinterkircher (P. Baltisberger) 2:1; 42’36 D’Agostini 2:2; 45’47 Novotny (Plastino) 2:3; 51’08 Bodenmann (Shore, in 5c4, esp Incir) 3:3; 60’21 Noreau (Cervenka, in 4c3, esp. Müller) 4:3

 

Zurigo: Schlegel; Marti, Noreau, Bodenmann, Cervenka, Shore; C. Baltisberger, Klein, Bachofner, Suter, Hollenstein; Blindenbacher, Sutter, Wick, Prassl, Baltisberger; Berni, Karrer, Miranda, Schäppi, Hinterkircher

 

Ambrì-Piotta: Conz, Guerra, Plastino, Zwerger, Novotny, D’Agostini; Dotti, Ngoy, Kubalik, Müller, Hofer; Fischer, Jelovac, Bianchi, Kostner, Trisconi; Incir, Goi, Lauper; Pinana; Kneuhenbühler

 

Note: Hallenstadion, 8502 spettatori. Arbitri: Urban-Müller; Bürgi-Ambrosetti. Penalità: 4x2’+1x10’ (C. Baltisberger) Zurigo, 6x2’ Ambrì Piotta. Zurigo privo di Geehring, Nilsson, Herzog (infortunati), Pettersson (malato). Ambrì-Piotta senza Lerg, Kienzle, (feriti) Mazzolini (sovr.).