12 ottobre 2018

HOCKEY GHIACCIO: DOPPIETTA DI KUBALIK

 

L’AMBRI’ FA QUINTINA CON IL DAVOS

 

  

  

 

 

  

< Foto Lory>

 

 

 

La pausa ha portato i suoi effetti e sembra aver rigenerato un Ambrì-Piotta capace di seppellire sotto una valanga di reti un Davos davvero troppo brutto, per meritarsi una posizione di classifica migliore di quella attuale. Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra della Valascia ha ritrovato, come d’incanto, il giusto feeling con il successo pieno, esaltando i propri tifosi, con una partita quasi perfetta, culminata con il secondo shutout del proprio portiere Conz. Spostato Hofer in prima linea, a spalleggiare Novotny e Zwerger, con Kubalik affiancato da D’Agostini e Müller, Cereda sembrerebbe aver trovato il giusto amalgama nei primi due tridenti offensivi, che ieri sera in una Valascia ricolma di entusiasmo, hanno letteralmente cancellato dal ghiaccio un Davos mai pervenuto e messo nell’impossibilità di replicare alle bordate offensive dei biancoblù. Ad aprire le danze di una serata magistrale, ci ha pensato Trisconi con un bel tiro in diagonale, capace di sorprendere l’esperto portiere Lindbäck, seguito dopo meno di due giri di lancette dell’orologio dal compagno Müller, imbeccato da Kubalik. Il doppio svantaggio ha obbligato Del Curto a richiamre a più miti consigli i suoi giocatori, limitando iI danni sino alla prima sirena. Nel periodo centrale, l’Ambrì é dilagato, manifestando una netta superiorità sin dal primo ingaggio. In superiorità numerica, al termine di una geometrica, quanto lineare e fulminea azione in profondità, Kubalik ha realizzato una rete da cineteca, chiudendo con largo anticipo ogni discorso relativo al successo di giornata. Il Davos, mai pervenuto sino a quell momento, é letteralmente scomparso dalla superficie del ghiaccio, riuscendo a non subire altre reti nei quattro minuti giocati con l’uomo in meno, per l’espulsione di Paschoud (bastone alto). Ma al rientro del difensore numero 71 sul ghiaccio ha dovuto incassare il quarto punto biancoblù ad opera di Incir, abilmente servito da Ngoy, che ha reso pura accademia il periodo conclusivo. Negli ultimi venti minuti, giocati senza storia, Kubalik, servito impeccabilmente da D’Agostini, ha posto il personale sigillo sul confronto, utilizzando una doppietta, che ha steso in maniera definitiva gli spenti grigionesi. Ritrovato il giusto entusiasmo ed amalgama tra i reparti, adesso all’Ambrì si chiede di confermare i progressi con un’altra prestazione analoga, martedì sera a Losanna.

 

Ambrì Piotta – Davos 5:0 (2:0;2:0;1:0)

 

Reti: 10’39 Trisconi (Bianchi) 1:0; 12’01 Müller (Kubalik) 2:0; 23’29 Kubalik (Zwerger, in 5c4, esp. Jung) 3:0; 28’03 Incir (Ngoy) 4:0; 50’05 Kubalik (D’Agostini) 5:0

Ambrì-Piotta: Conz, Pinana, Plastino, Zwerger, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, D’Agostini; Dotti, Ngoy, Bianchi, Kostner, Trisconi; Incir, Goi, Lauper; Jelovac; Kneuhenbühler

 

Davos: Lindbäck; Heldner, DuBois, Hischier, Corvi, M.Wieser; Paschoud, Nygren, Prince, Ambühl; Rodin; Stoop, Jung, D. Wieser, Egli, Pestoni; Payr, Frehner, Bader, Aeschlimann, Kessler 

 

Note: Valascia, 5344 spettatori. Arbitri: Salonen(Fin)-Piechackec (Ger). Obwegeser-Altmann. Penalità: 3x2’ Ambr`. 7x2’ Davos. Ambrì-Piotta senza Lerg, (ferito), Kienzle (sovr.), Mazzolini, Stucki, Moor, Smith (Ti-Rockets). Davos senza Lindgren, Barandun, Portmann, Weder (infortunati). D. Meyer (sovr.). 12’02 time-out Davos.