2 novembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: TRE PUNTI AI VODESI

LUGANO BATTUTO DA UN DETTAGLIO

 

 

 

   

  

< Foto Lory>

 

 

 

 

 

Il Lugano esce a mani vuote dalla pista di Malley, dopo aver disputato una buona gara, battuto con il minimo degli scarti da uno di quei dettagli che, in simili circostanze, sanno fare la differenza. Privo dell’infortunato Reuille, recuperato a mezzo (ma anche meno) servizio Lapierre e con i rientranti Bertaggia e Fazzini, il Lugano si presentava in pista senza variazioni nello schieramento iniziale, mentre sul fronte vodese Peltonen recuperava il portiere Bolthauser, con Mitchell nuovamente spalla di Bertschy e Kenins. Lanciati dal doppio successo, ottenuto contro la capolista Bienne, con Junland in veste di leader della speciale graduatoria per marcatori (20 punti, 3 reti,17 assist), i padroni di casa aggredivano subito il Lugano, costringendolo nel proprio terzo di difesa, senza permettergli di replicare. L’asfissiante supremazia territoriale dei biancorossi trovava il giusto premio con Mitchell, bravo nel superare Merzlikins, dopo una corta respinta dello stesso portiere. La reazione degli ospiti non si faceva attendere ed il Losanna si trovava a sua volta pressato nel proprio terzo, senza capitolare. Nel momento di maggiore pressione bianconera, alla ricerca del punto del pareggio, i biancorossi riuscivano a trovare il punto del raddoppio, in una rapida azione, conclusa da Jeffrey, dopo il vano tentativo di Genazzi. Il dettaglio, citato in precedenza, sta tutto qui. Mancava ancora un minuto alla prima sirena, ma il Lugano non si dava per vinto. Hofmann “freddava” Bolthauser anticipando il rientro negli spogliatoi, rendendo maggiormente interessante la seconda parte della contesa. Sotto di una rete il Lugano rompeva gli indugi e cambiava completamente l’inerzia del confronto a proprio favore. Il Losanna, bello e trascendentale nei primi dieci minuti, frutto di un pattinaggio a doppia velocità, si smarriva, lasciando agli ospiti l’iniziativa. Si giocava ad una sola direzione con una squadra arroccata davanti al proprio estremo difensore, pronta a rilanciarsi in qualche (improbabile) contre e l’altra brava nel mantenere costantemente incollato sui propri bastoni il disco. Il ritmo delle operazioni esaltava il buon stato di salute dei padroni di casa, mentre cominciava un tantino a frustrare le buone intenzioni degli ospiti. Nel periodo conclusivo la fisionomia del confronto non mutava. La costante pressione bianconera metteva i vodesi sulle ginocchia e nei minuti conclusivi, il Lugano sembrava giocare in superiorità numerica, anche a 5 contro 5. Visto il difficile momento, Peltonen si vedeva costretto a chiamare il tempo morto, per far fiatare il suo quintetto, visibilmente sulle gambe ed incapace di uscire dal proprio terzo difensivo. Recuperata parte delle energie, con Merzlikins richiamato in anticipo in panchina, il Losanna finiva l’incontro in doppia superiorità numerica sul ghiaccio, per un errore della panchina ospite ed un fallo di Hofmann. La stanchezza non gli permetteva di arrotondare il punteggio, ma  alla terza sirena conquistava tre punti preziosi. Nonostante la battuta d’arresto, dopo tre successi consecutivi, al Lugano rimaneva quel briciolo di soddisfazione, legato al fatto di aver disputato una buona gara, senza essere riuscito a concretizzare tutti gli sforzi profusi per ottenere almeno un punto.

 

Losanna – Lugano 2:1 (2:1;0:0;0:0)

 

Reti: 12’55 Mitchell (Kenins) 1:0; 19’ Jeffrey (Genazzi) 2:0; 19’39 Hofmann (Sannitz) 2:1

 

Losanna: Bolthauser; Grossmann, Junland, Leone, Jeffrey, Vermin; Frick, Lindbohm, Kenins, Mitchell, Bertschy; Genazzi, Nodari, Herren, In Albon, B. Antonietti; Borlat, Trutmann; Roberts, Schelling, Traber

 

Lugano: Merzlikins; Wellinger, Ulmer, Jörg, Lapierre, Walker; Vauclair, Löffel, Hofmann, Sannitz, Haapala; Chorney, Chiesa, Klasen, Morini, Bürgler; Riva, Jecker, Bertaggia, Romanenghi, Fazzini

 

Note: Malley 2, 6446 spettatori. Arbitri: Oggier-Kaukokari (Fin). Altmann-Gnemmi. Penalità: 2x2’ Losanna; 2x2’ Lugano. Losanna senza Froidevaux (infortunato), Emmerton (sovr.). Lugano privo di Reuille, Cunti, Sartori (feriti), Lajunen (malato), Ronchetti (sovr.); Haussener, Vedova (Ti-Rockets). Palo: 38’ Löffel. 57’ time-out Losanna. Lugano senza portiere dal 59’10 al 59’43.