4 novembre 2018

VOLLEY FEMMINILE: DOPPIO IMPEGNO

 

UN BICCHIERE PIENO A META’

 

 

 

 

   

  

< Foto PV Lugano>

 

 

Si è conclusa con un successo ed una sconfitta la doppia trasferta del Volley Lugano, per il quarto e quinto turno del massimo campionato. Sabato sera, in terra vodese, al termine di una partita chiusa al tie-break, il Lugano ha superato il Cheseaux, mentre domenica pomeriggio si è dovuto inchinare di fronte allo Sciaffusa. Nell’incontro disputato con lo Cheseaux, il Lugano ha iniziato in maniera prudente, ma ha dovuto accettare la forte supremazia locale, contro una squadra ben assestata in fase di ricezione, nonostante l’orgoglioso tentativo di rientrare da parte delle luganesi. Una ripresa che si evidenzia nel secondo set, quando il Lugano

si è messo a spingere in tutti i fondamentali. Nonostante alcuni passaggi a vuoto, ha pareggiato il conto dei set, evidenziando l’efficacia dell’asse Pulcini-Amaral. Nel terzo set le bianconere sono tornate in campo molto fallose all’inizio e non sono più riuscite a recuperare  pur provandoci con tutte le forze. Nel quarto set applicando con diligenza quanto preparato in allenamento e forzando la battuta ha messo le locali annichilendole con un secco 12:25.  Il tie break si è disputato senza storia:  un Lugano ormai consapevole della sua forza, ha dominato in tutti i fondamentali con una super Nicole Pulcini, meritatamente premiata quale migliore giocatrice dell’incontro.

Domenica pomeriggio, purtroppo, le ragazze bianconere hanno pagato dazio alla fatica del giorno precedente. Nel corso del primo set il  Lugano è partito contratto, timoroso e poco incisivo, concedendo troppo  ad un ottimo Kanti Shaffausen, che sfoderava un ottima prestazione in attacco.  Nel secondo set le bianconere entravano in campo determinate  e aggressive soprattutto in battuta, vincendo un set molto combattuto. La terza frazione iniziata sull'onda lunga del secondo, con il Lugano padrone del gioco, costringeva il tecnico avversario a chiamare timeout e a eseguire cambi per riaprire la contesa. Anziché rimanere lucido fino in fondo, il Lugano si distraeva, sbagliando le consegne tattiche e regalando agli avversari la frazione. Nel quarto set le ticinesi  alternavano  attimi di ottimo gioco e attenzione a fasi di blackout e errori in particolare nel finale. Errori che consegnavano la vittoria ad un buon Kanti Schaffhausen nelle cui fila la forte americana N.15 Wagner faceva la differenza.