|
17 novembre 2018 HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO DALLO ZURIGO
AMBBRI’ FERMATO DAI LEONI
< Foto Lory>
Lo Zurigo esce con il bottino pieno dalla Valascia, superando con disinvoltura un Ambrì-Piotta apparso affaticato dalla doppia maratona con Lugano e Berna, che gli aveva fruttato quattro punti, ottenuti ai rigori. Sulle ali dell’entusiasmo, scaturito dal successo ottenuto il giorno prima sulla pista del Berna, l’Ambrì, che ripresentava in pista il capitano Bianchi, con Trisconi in qualità di tredicesimo attaccante, iniziava in maniera scoppiettante il confronto. Lo Zurigo, fermo la sera precedente, per le solite incongruenze del calendario, subiva l’iniziativa dei padroni di casa, prima di mostrare i muscoli ed entrare in partita. Una trattenuta, fischiata sul conto di Ngoy, era destinata a cambiare anzitempo l’inerzia della partita. I campioni svizzeri, scesi in Ticino senza un intero quintetto di livello internazionale (leggi tabellino!) riuscivano a concretizzare la prima superiorità numerica della serata, grazie all’indimenticato Noreau, bravo nel superare Conz, al termine di una farruginosa manovra, orchestrata nel terzo difensivo locale. Già sotto di una rete ed obbligato ad inseguire, l’orgoglio dei biancoblù ad inizio del periodo centrale, subiva un durissimo colpo, a seguito di un malinteso tra Dotti e Conz. Suter ne approfittava per servire a Pettersonn un invitante disco a porta vuota, che lo svedese puntualmente trasformava. Le tossine accumulate la sera precedente, contrariamente alla freschezza degli ospiti, mutavano le coordinate del confronto, con Noreau che imbracciava la personale doppietta, grazie al classico “polsino” dell’ex, che non dava scampo all’estremo difensore Conz. Con tre reti di vantaggio, ancor prima di metà partita, i “leoni” iniziavano a dominare a proprio piacimento la contesa, favoriti da un Ambrì in debito d’energia. Il quarto punto, ottenuto da Chris Baltisberger, lanciato da Blindenbacher, favorito da un errore d’impostazione, chiudeva con largo anticipo la contesa, con Cereda costretto a chiamare il tempo morto, per riordinare le idee dei suoi giocatori. I suggerimenti del tecnico di Sementina sembravano poter dare nuovo lustro alla contesa, perché qualche istante più tardi, con Bachofner punito con un 2’+2’, per colpo di bastone, la squadra con la maggiore efficienza nel gioco in superiorità numerica accorciava le distanze con il proprio capitano. L’entusiasmo, per la prima rete di serata dei padroni di casa, durava pochi attimi, perché Shore, su invito di Suter, ne attenuava l’impeto. Con quattro reti da recuperare ed un intero periodo ancora da giocare, nel terzo conclusivo l’Ambrì non lesinava gli sforzi per tentare un’impresa che aveva dell’impossibile, di fronte ad un collettivo più fresco e meglio registrato. Con Hollenstein espulso ed una bagarre dalle parti di Flüeler, Müller trovava il modo per ribadire l’efficacia del gioco con l’uomo in più da parte dei biancoblù. In seconda battuta superava il cerbero zurighese, ma due successive infrazioni, fischiate a carico di Goi e Guerra, obbligavano i leventinesi ad onorare il contratto, senza più riuscire a ferire i “leoni”. Nonostante la pesante sconfitta interna, al termine di un trittico di partite difficili, l’Ambrì-Piotta chiude con un lusinghiero bilancio, di buon auspicio per i prossimi impegni, contro avversari meno freschi dei campioni svizzeri.
Ambrì Piotta – Zurigo 2:5 (0:1;1:4;1:0)
Reti: 9’09 Noreau (Shore, in 5c4, esp. Ngoy) 0:1; 21’06 Pettersson (Suter) 0:2; 24’16 Noreau 0:3; 27’39 C. Baltisberger (Blindenbacher) 0:4; 31‘ Bianchi (Müller, in 5c4, esp. Bachofner) 1:4; 33’45 Klein (Suter) 1:5; 41’52 Müller (Kubalik, in 5c4, esp. Hollenstein) 2:5
Ambrì-Piotta: Conz; Dotti, Plastino, Zwerger, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Lerg; Jelovac, Ngoy, Incir, Kostner, Bianchi; Kneubuhler, Goi, Lauper; Kienzle; Trisconi
Zurigo: Flüeler; Noreau, Geering, Miranda, Shore, Hollenstein; P. Baltisberger, Klein, Herzog, Suter, Pettersson; Marti, Karrer, Bachofner, Prassl, C. Baltisberger; Berni, Blindenbacher, Schäppi, Sigrist, Hinterkircher
Note: Valascia, 6118 spettatori. Arbitri: Stricker-Fonselius; Altmann-Fuchs. Penalità: 7x2’ Ambrì-Piotta; 7x2’ Zurigo. Ambrì-Piotta privo di D’Agostini, Fora, Pinana, Manzato (infortunati), Mazzolini (sovr.) Zurigo senza Nilsson, Cervenka, Suter, Wick (feriti), Bodenmann (malato). 27’40 time-out Ambrì-Piotta.
|
|||||