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23 novembre 2018 HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO IL DAVOS
TRE SU TRE PER L’AMBRI’
< Foto Lory>
Missione compiuta. L’Ambrì-Piotta supera per la terza volta in stagione un Davos coriaceo, battagliero e tutt’altro che già predisposto a disputare il girone dei dannati a fine campionato. Anche se il punteggio non indica il valore reale del successo biancoblù, il Davos, dominato a lunghi tratti dalla compagine di Luca Cereda, è rimasto in partita sino al momento in cui Arno Del Curto ha dovuto togliere il portiere per cercare l’ultimo disperato assalto alla porta difesa da Benjamin Conz. In precedenza, nel primo periodo, giocato in maniera prudenziale dalle due formazioni, Kubalik, che contro i grigionesi ha sempre trovato la via della rete, aveva aperto le marcature, dopo invitante servizio di Müller, che lo aveva visto posizionarsi nel punto dove spesso e volentieri riesce a “bucare” la porta avversaria. Chiuso il primo terzo in vantaggio di una sola rete, nel periodo centrale l’Ambrì Piotta, dopo aver quasi subito raddoppiato con Guerra, servito da Trisconi, avrebbe potuto prendere il largo, ma i ferri della gabbia difesa da Lindbäck avevano frustrato il brillante tentativo di Lerg. Da quel pericolo scampato i grigionesi avevano saputo trarre la giusta ispirazione per rivitalizzarsi. Sulla spinta di Lindgren e Nygren, nel breve volgere di un amen avevano rimesso il risultato sui perfetti binari della parità, dovendo però poi fare i conti con la rabbia agonistica degli ospiti, desiderosi di non farsi sfuggire l’opportunità di allungare il passo in graduatoria nei confronti di un avversario reduce dal successo esterno contro la capolista Bienne. Müller, su servizio di Kubalik, a cavallo del secondo e terzo periodo sembrava aver messo nuovamente il campanile al centro del villaggio, con due reti di pregevole fattura, di cui una in superiorità numerica dopo soli otto secondi di gioco con l’uomo in più sul ghiaccio. Invece, il Davos sembrava crederci ancora e pressando maggiormente l’Ambrì nel proprio settore difensivo, riusciva ad insinuare nell’avversario di giornata quei dubbi in grado di riaprire le sorti del confronto. La sterile pressione dei padroni di casa trovava il giusto frutto con la rete di Marco Wieser, bravo nel finalizzare l’ottimo lavoro a fondo pista, dell’instancabile Ambühl, quando mancava ancora poco meno di dieci minuti alla terza sirena. La reazione dell’Ambrì a trazione austriaca cancellava però l’illusione grigionese ad opera di Hofer, che da par suo riportava a due le lunghezze di vantaggio degli ospiti, costringendo Del Curto alla mossa della disperazione. Con Lindbäck chiamato prematuramente in panchina, per far posto ad un sesto giocatore di movimento, Zwerger, dalla propria linea blù, chiudeva definitivamente il conto, consegnando all’Ambrì-Piotta un successo laborioso, quanto meritato, di buon auspici per gli imminenti impegni.
Davos – Ambrì Piotta 3:6 d.r. (0:1;2:2;1:3)
Reti: 14’56 Kubalik (Müller) 0:1; 24’01 Guerra (Trisconi) 0:2; 31’17 Nygreen (Meyer) 1:2; 34’08 Lindgren (M. Wieser) 2:2; 38’12 Müller (Kubalik) 2:3; 42’43 Müller (Kubalik, in 5c4, esp. Du Bois) 2:4; 52’02 M. Wieser (Ambühl) 3:4; 55’08 Hofer 3:5; 58’29 Zwerger (Jelovac, a porta vuota) 3:6
Davos: Lindbäck; Jung, Du Bois, Ambühl, Lindgren, M. Wieser; Barandun, Nygren, D. Wieser, Egli, Frehner; Heldner, Kparghai, Hischier, Bader, Pestoni; Buchli, Payr, Meyer, Aeschlimann, Kessler
Ambrì-Piotta: Conz; Dotti, Plastino, Lerg, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Jelovac, Ngoy, Bianchi, Kostner, Trisconi; Incir, Goi, Lauper; Kienzle
Note: vaillant Arena, 3757 spettatori. Arbitri: Wiegand-Mollard. Dreyfuss-Cattaneo. Penalità: 4x2‘ Davos; 2x2‘ Ambrì Piotta. Davos senza Paschoud (malato), Stoop, Corvi, Rodin (feriti), Ambrì Piotta privo di D’Agostini, Pinana, Fora (infortunati). Pali: 28’ Lerg, 33 Zwerger. 55’ time-out Ambrì-Piotta. Davos senza portiere dal 58’05 al 58’30.
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