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30 novembre 2018 HOCKEY GHIACCIO: DALLA PISTA DELLA CENERENTOLA
L’AMBRI’ TORNA SOPRA LA RIGA
< Foto Lory>
L’Ambrì Piotta non si ferma nemmeno a Rapperswil, dove sulla pista della Cenerentola del torneo, conquista il terzo successo consecutivo, che lo proietta sopra la fatidica riga, che divide gli eletti dai dannati. Reduci dalla frustrante eliminazione dalla Coppa, i ragazzi diretti da Luca Cereda hanno gettato nella mischia sin dall’ingaggio iniziale tutta la giusta rabbia agonistica, unita alla disciplina del collettivo, capace di contenere, in due occasioni il tentativo di rientrare in partita da parte dei padroni di casa. Ancora privo di tre giocatori-cardine del roster, ma guidati dall’estro di Kubalik e Zwerger, l’Ambrì ha sorpreso in entrata i sangallesi, mettendo a referto due reti in meno di un minuto, che sembravano proiettarlo verso un facile successo. La reazione dei padroni di casa portava immediatamente al punto di Schlagenhauf, che dava nuova linfa ai san gallesi, costretti però a pagare dazio per le difficoltà del reparto arretrato. Gli errori in fase d’impostazione da parte di Gilroy e compagni, mettevano Kubalik e Zwerger in grado di riportare l’Ambrì a due lunghezze di vantaggio, ancora prima della prima sirena. Nel periodo centrale, un cambio errato della panchina leventinese, favoriva il nuovo rientro in partita di Knelsen e compagni, che approfittavano dell’uomo in più per superare una seconda volta Conz. L’Ambrì rispondeva presente e sotto l’impulso della premiata coppia della seconda linea offensiva, i biancoblù rimettevano il campanile al centro del villaggio, con il quarto punto siglato da Zwerger, quando l’orologio della pista non aveva ancora toccato il giro di boa. La squadra diretta da Jef Tomlinson, artefice della promozione, dopo aver conquistato il titolo della DEL con Berlino, già sbilanciata in avanti non trovava più i giusti attributi tecnici, per riaprire nuovamente la contesa. Un contrasto toglieva prematuramente Incir dalla contesa, ma nei cinque minuti giocati in superiorità, l’Ambrì pensava più a controllare agevolmente le operazioni, che non a concretizzarle. Nel terzo periodo, la rete di Ngoy tagliava definitivamente le gambe ai sangallesi e la partita, complice gli impegni del sabato delle due contendenti, scadeva d’intensità. Neppure le penalità a carico di Lerg e quella doppia sul conto di Hofer riuscivano a scalfire la determinazione dei leventinesi, determinati a portare a casa tre punti importanti dalla pista dove in precedenza Lugano e Zurigo erano uscite sconfitte.
Rapperswil - Ambrì Piotta 2:5 (1:3;1:1;0:1)
Reti: 7’07 Hofer (Kubalik, in 5c4, esp. Mosimann) 0:1; 7’59 Jelovac 0:2; 8’38 Schlagenhauf (Wellmann) 1:2; 15’04 Zwerger (Kubalik) 1:3; 25’56 Knelsen (Gilroy, in 5c4, esp. Zwerger) 2:3; 27’43 Zwerger (Kubalik) 2:4; 43’10 Ngoy (Müller) 2:5
Rapperswil: Nyffeler; Berger, Gilroy, Wellmann, Schlagenhauf, Kristo; Profico, Gähler, Casutt, Knelsen, Spiller; Schmuckli, Iglesias, Hüsler, Mason, Mosimann; Maier, Hächler, Lindemann, Ness, Primeau
Ambrì-Piotta: Conz; Dotti, Plastino, Lerg, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Jelovac, Ngoy, Bianchi, Kostner, Trisconi; Kienzle; Incir, Goi, Lauper; Kneubühler
Note: SGArena 5030 spettatori. Arbitri: Stricker-Mollard. Progin-Rebetez. Penalità: 3x2‘+1x5’+pdp (Gähler) Rapperswil. 9x2‘ Ambrì Piotta. Rapperwil senza Helbling, Schweri (feriti), Aulin, Rizzello (sovr.) Ambrì Piotta privo di D’Agostini, Fora (infortunati). 37’infortunio per Incir non più rientrato.
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