8 dicembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: ALLA VALASCIA

 

L’AMBRI’ VINCE IL QUARTO DERBY

 

 

  

 

   

  

< Foto Lory>

 

 

 

Botta e risposta. A poco meno di 24 ore dal derby perso alla Cornerarena, l’Ambrì Piotta si è preso l’immediata rivincita sui cugini bianconeri, superandoli per 3:1 al termine di una partita tesa e combattuta, seppure spezzettata da troppe interruzioni di ritmo, legate alle numerose penalità fischiate sui due fronti. Ris petto alla sera precedente, Cereda, senza Jelovac, ma con Pinana, ripropone tra i pali Conz al posto di Manzato, mentre Ireland rimescola le carte inserendo Klasen per Haapala, con conseguente modifica dei suoi abbinamenti offensivi. L’Ambrì parte subito lancia in resta e mette alle strette un Lugano in difficoltà di carburazione. Guerra, con un tiro non irresistibile dalla blù supera un Merzlikins coperto dal compagno Vauclair e per gli ospiti la partita presenta subito un’ardua salita. Il palese nervosismo che regna sul fronte bianconero viene evidenziato dall’incapacità di trasformare le priume due penalità a proprio favore, con l’Ambrì bravo nel riprendersi in mano le redini del confronto, quando a sedersi sulla panchina dei cattivi sono i primi giocatori bianconeri. Il sistema difensivo dei bianconeri riesce a limitare l’offensiva degli “specials team” locali ed il primo periodo si chiude con l’Ambrì in vantaggio di una sola rete, nonostante una sterile pressione offensiva. Secondo logica, nel periodo centrale la reazione del Lugano cambia l’inerzia del derby, anche se Conz non deve ricorrere agli straordinari per contenere gli attaccanti bianconeri. Un contrasto alla balaustra tra Guerra e Morini convince gli arbitri a decretare un 2’+10’ al difensore, autore dell’unico punto della partita. L’Ambrì ne risente e paga a duro prezzo una trattenuta di Kienzle. Con l’uomo in più il Lugano riesce a perforare la porta difesa da Conz, grazie ad un brillante passaggio di Sannitz per Hofmann. La rete rilancia le quotazioni della partita dei bianconeri, maggiormente presenti nel settore difensivo locale. L’Ambrì regge l’urto, proponendo qualche ficcante ripartenza ed al secondo riposo le due squadre si lasciano con i destini del confronto ancora aperti ad ogni soluzione. L’equilibrio sui due fronti viene rotto da capitan Bianchi, lesto nel superare Merzlikins, grazie ad un disco perso in fase d’impostazione dalla coppia Wellinger-Lapierre. La Valascia esplode di gioia, mentre il Lugano si trova tristemente confrontato con il difficile compito di rincorrere un avversario galvanizzato dal vantaggio e dalla spinta del proprio pubblico. Sbilanciato in avanti, sul finale di gara il Lugano paga dazio alla doppia fatica del fine settimana. Kubalik conquista un disco a centro pista e lo smista a Zwerger, che s’invola sulla fascia, lasciando sul posto Löffel, prima di battere in velocità Merzlkins. La rete dell’austriaco sigilla il quarto derby stagionale, pareggiando il conto della sera precedente. Un successo meritato, quello dell’ Ambrì, capace in un incontro equilibrato, di cogliere il momento buono per superare un avversario che in trasferta proprio non riesce ad esprimersi sui livelli degni di una squadra ambiziosa.

 

Ambrì Piotta – Lugano 3:1 (1:0;0:1;2:0)

 

Reti: 3’18 Guerra (Bianchi) 1:0; 30’34 Hofmann (Sannitz, in 5c4, esp. Kienzle) 1:1; 46’55 Bianchi (Dotti) 2:1; 58’09 Zwerger (Kubalik) 3:1

 

Ambrì Piotta: Conz; Dotti, Plastino, Lerg, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Pinana, Ngoy, Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, Kneubühler; Kienzle; Mazzolini

 

Lugano: Merzlikins; Chorney, Chiesa, Hofmann, Lajunen, Lapierre; Wellinger, Ulmer, Jörg, Sannitz, Walker; Vauclair, Löffel, Klasen, Morini, Bürgler; Riva;Bertaggia, Romanenghi, Fazzini, Reuille.

 

Note: Valascia, 6500 spettatori (esaurito). Arbitri: Hebeisen-Kaukokari; Wüst-Progin. Penalità: 7x2’ +1x10’ (Guerra) Ambrì Piotta. 8x2’ Lugano. Ambrì Piotta senza Fora, D’Agostini, Incir, Jelovac (infortunati). Rohrbach, Moor, Stucki (sovr.). Lugano privo di Cunti, Sartori, (feriti), Jecker, Haapala (sovr.). Lugano senza portiere dal 58’43 al 58’53 e dal 59’24 al 59’. Palo: 9’ Kostner. Al 38’46 rete annullata a Zwerger.