9 dicembre 2018

VOLLEY FEMMINILE: UN PUNTO A NEUCHATEL

 

QUINTO GAME FATALE AL LUGANO

 

  

   

  

< Foto PV Lugano>

 

 

Dopo tre sconfitte consecutive, le ragazze del duo Galimberti-Amici hanno varcato il Gottardo, per rendere visita all'ambizioso Neuchâtel, battuto lo scorso mese di ottobre al Lambertenghi, al termine di una sofferta e combattuta partita, giocata in cinque set. Le neocastellane, guidate in regia della ex luganese Sarah Trosch, avevano sin qui disputato un torneo altalenante nel rendimento, alternando buone prestazioni a sconfitte quasi incredibili, per il potenziale della squadra. Il successo, ottenuto in trasferta domenica scorsa, sul campo del Franches Montagnes le aveva proiettate al terzo posto della graduatoria, in coabitazione con il Kanti Sciaffusa, dietro al Pfeffingen ed al Dudingen, rendendo arduo il compito delle luganesi, confrontate con il desiderio di rivincita delle neocastellane. Com’era prevedibile, anche questa partita ha visto le due squadre obbligate a giocarsi il successo al tie-break, che ha premiato le ragazze di casa al termine di un confronto maratona dalle mille emozioni e con continui ribaltamenti di fronte.  L’inizio del confronto é subito stato difficile per il Volley Lugano, privato dei servizi di Amaral (acciaccata) e con Pulcini infortunatasi nelle prime battute di gioco. Temporaneamente ben sostituita dalla giovane Demarchi, le frastornate ragazze luganesi si sono intimorite, perdendo il primo parziale senza entrare mai in partita, con un punteggio eloquente. (25:14) All’inizio del secondo game, le luganesi cambiando radicalmente registro, si sono accorte di avere tutte le carte in regola per potersela giocare fino in fondo. La pronta reazione di Zini e compagne ha mandato in frantumi le certezze del NUC, con le ospiti a pareggiare il conto sul parziale a proprio favore di 25:17. La ritrovata verve agonistica del Volley Lugano alimentava maggiore convinzioni nei propri mezzi e sullo slancio del secondo game il Lugano, anche nella successiva frazione di gara, dominava per due terzi. Sul 22:18, però si spegneva prendendo un parziale di 6 a 1 che lo metteva con l’acqua alla gola. Il NUC la spuntava per 27:25. Nel quarto gioco, la situazione si ribaltava. Le neocastellane mettevano alle corde le luganesi e si portano agevolmente sul 23:18, ma Lugano aveva un sussulto di orgoglio e con una Pulcini in grande spolvero, ritrovava fiducia nel gruppo, per  ribaltare una situazione che sembrava compromessa definitivamente. Annullando tre match ball al NUC, giocando punto su punto, chiudeva di forza la frazione sul punteggio di 29:27, rendendo inevitabile il ricorso al famigerato tie-break del quinto gioco. In debito di energie per gli sforzi profusi, le ragazze di Galimberti tornavano a dover rincorrere le avversarie. La maggiore freschezza fisica premiava le neocastellane, mentre alle luganesi rimaneva la consolazione di essere state capaci di conquistare un altro punto, contro una formazione reduce da un successo in Coppa CEV.

 

NUC – Volley Lugano 3:2 (25:14;18:25;27:25;27:29;15:10)