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9 dicembre 2018 CALCIO: PAREGGIO CONTRO IL SION
LUGANO: CONGEDO CON RIMPIANTI
< Foto Lory>
A Cornaredo, ancora una volta, si mastica amaro. Il Lugano gioca una buona partita, si costruisce una serie di opportunità per concretizzare una superiorità territoriale evidente, ma finisce col concedere un altro punto all’avversario di giornata, che ringrazia per tanta generosità, offertale su di un piatto d’argento. Anche contro il Sion, come era già stato il caso la settimana scorsa contro il Neuchâtel, i bianconeri si fanno tradire da due palle ferme, mal gestite dal reparto arretrato, dopo aver sbagliato troppe occasioni per chiudere a proprio favore la contesa. Recuperati Gerndt e Daprelà, assenti per squalifica contro i neocastellani, Celestini ripropone una difesa schierata a tre, infoltendo un centrocampo (sacrificando Masciangelo), abilitato a servire il ricomposto tridente offensivo Bottani-Gerndt-Junior. Le buone intenzioni, come si suol dire, muoiono all’alba ed il Lugano, dopo aver mancato il bersaglio, subisce la rete del vantaggio ospite, su calcio d’angolo, grazie ad una capocciata di Neitzke, bravo nell’anticipare le belle statuine bianconere, portiere Da Costa compreso. La timida reazione bianconera con Mihajlovic, che supera Fickentscher, ma con il pallone che sibila a lato del palo, riaccende lo spirito agonistico dei padroni di casa, che nel tentativo di recuperare prestano il fianco alle veloci ripartenze dei vallesani. Su di un calcio piazzato da fuori area ad opera di Adryan, Da Costa si fa perdonare l’incertezza precedente ed il Lugano torna padrone della situazione, pareggiando il conto, ancor prima della pausa. Una punizione abilmente calciata da Gerndt, trova pronto alla consegna Covilo, incuneatosi tra la retroguardia biancorossa, sorprendendo Fickentscher, impossibilitato a reagire. All’inizio della ripresa, un colpo di scena toglie Da Costa dal campo, per un risentimento muscolare. Il Sion resta a guardare il Lugano fare il proprio gioco e subisce il punto del vantaggio locale, causato da una spettacolare autorete di Bamert. Il vantaggio mette le ali alla formazione diretta da Celestini, mentre quella di Murat Yakin, nuovamente in panchina, continua a non produrre nulla di concreto. Covilo realizza una rete, annullata senza ragione dall’arbitro. Gerndt e Bottani due volte s’impappinano al momento della conclusione. I vallesani, sornioni, sembrano aspettare il momento per trafiggere il numero due bianconero Baumann, entrato a freddo ad inizio ripresa. Nella prima incisiva ripartenza creano confusione all’interno del reparto arretrato bianconero, colpendo con Adryan, che supera Baumann coperto dal “traffico” presente nella propria area. Il giovane portiere bianconero resta immobile, perché non riesce a veder partire il tiro del centrocampista biancorosso. Con una ventina di minuti ancora da giocare, la partita non sembra aver più nulla da dire. Il Lugano ci riprova in mille modi, ma non riesce ad essere più incisivo. Le due squadre onorano il contratto sino al triplice fischio finale, che congeda, da Cornaredo per il 2018, i bianconeri con l’ennesimo rimpianto per altri due punti gettati al vento, in una contesa nella quale gli ospiti hanno fatto davvero poco per meritare di più.
Lugano – Sion 2:2 (1:1)
Reti: 13’ Neitzke 0:1; 42’ Covilo 1:1; 49’ Bamert (autorete) 2:1; 73’ Adryan 2:2
Lugano: Da Costa (46’ Baumann); Sulmoni, Covilo, Maric; Daprelà, Piccinocchi (78’ Brlek), Sabbatini, Mihajlovic; Bottani, Gerndt, Junior (83’Macek)
Sion: Fickentscher; Abdellaoui, Neitzke, Bamert (59’ Almeida Costa, 89’ Khasa); Morgado, Ndoye, Zock (48’ Fortune), Mveng; Toma, Adryan, Kasami
Note: Cornaredo, 3865 spettatori. Arbitro: Feday; Heiniger-Chaillet. Ammoniti: 35’ Junior (FCL), 35’ Sabbatini (FCL); 41’ Zock (FCS), 45’ Bottani (FCL), 68’ Almeida Costa (FCS), 78’ Toma (FCS), 92’ Mihajlovic (FCL). Lugano privo di Vecsei (squal.), Janko, Crnigoj, Manicone (infortunati), Sion senza Kouassi (squal.), Mitryhuskin, Grgic, Carlitos, Raphael, Lenjani (feriti).
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