22 dicembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: RIVINCITA DI COPPA

 

IL BERNA NON FERMA L’AMBRÌ

 

 

  

 

   

  

< Foto Lory>

 

 

Per la prima volta dopo parecchi anni, l’Ambrì Piotta, i suoi dirigenti ed i suoi  tifosi, passeranno le feste di fine anno al caldo di una graduatoria che, se non permette ancora di sognare, lascia ben sperare per continuare un percorso sin qui esaltante. Contro il Berna, una delle migliori formazioni del nostro massimo torneo, la squadra diretta da Luca Cereda ha collezionato la terza vittoria consecutiva, la nona nelle ultime undici partite, frutto di una maturità di gruppo, capace di richiamare sotto la cupola della vecchia Valascia la folla delle grandi occasioni.  Insomma, analogamente alla prima pietra della nuova pista, posata simbolicamente  nel pomeriggio, con il successo ottenuto ai danni del Berna, l’Ambrì potrebbe davvero aver posato anche quella che gli permetterebbe, dopo tanto tempo, di conquistare il biglietto per i giochi che contano. Anche se da qui a fine febbraio molta acqua sotto i ponti deve ancora scorrere, l’Ambrì visto all’opera contro gli “orsi” sembra poter disporre di tutte le carte in regola per accedere al ballo delle otto finaliste. Il rientro di Fora e quello dell’infortunato D’Agostini, schierato a sorpresa in quarta linea, per il sacrificato Plastino, ha permesso a Cereda di sperimentare con successo, contro una grande squadra, il modulo a quattro stranieri offensivi. Il Berna, che presentava Caminada tra i pali, al posto di Genoni, ha pagato a caro prezzo un primo errore in fase d’impostazione, liberando Zwerger al tiro, che ha subito portato in vantaggio l’Ambrì Piotta. Costretti a rincorrere l’avversario, Arcobello e compagni hanno favorito il gioco di contenimento dei padroni di casa, che anticipando di qualche istante la prima sirena hanno poi raddoppiato grazie ad un siluro dalla media distanza di D’Agostini, che non ha lasciato scampo a Caminada. Sotto di due reti, nella ripresa, il Berna ha reagito e favorito da una discutibile penalità inflitta sul conto di Misha Moor, ha ridotto le distanze con Arcobello. In una partita corretta, con il risultato in bilico, le due squadre hanno onorato lo spettacolo, sciorinando emozioni a iosa anche nel terzo periodo. Lo stato di grazia delle prime due linee offensive dell’Ambrì Piotta ha subito messo in ambasce la retroguardia bernese. Müller, l’enfant prodige ripudiato dallo stesso Berna lo scorso anno, ha messo la propria firma a referto del terzo punto leventinese ed il Berna, che nel secondo periodo aveva speso parecchie energie per rientrare in partita, si è sentito in dovere di tentare l’impossibile per recuperare due reti di scarto. Nonostante il prodigarsi dei suoi uomini migliori, la squadra diretta da Kari Jalonen si è infranta contro una rocciosa difesa, ben gestita e diretta a turno da Jelovac e Fora, utile anche nei momenti di power e box-play. Nel concitato finale Jalonen ha pure provato a togliere il portiere per giocare con l’uomo in più, ma l’astuzia di Kubalik, al servizio della causa comune ed altruista nell’occasione per servire il compagno Müller, lo ha punito con la personale doppietta di Müller, in grado di consegnare il meritato successo all’Ambrì Piotta davanti ad un pubblico in festa.

 

Ambrì Piotta – Berna 4:1 (2:0;0:1;2:0)

Reti: 1’34 Zwerger 1:0; 18’58 D’Agostini (Goi) 2:0; 32’13 Arcobello (Moser, in 5c4, esp. Moor) 2:1; 43’52 Müller (Zwerger) 3:1; 58’33 Müller (Kubalik, a porta vuota) 4:1

 

Ambrì Piotta: Conz; Jelovac, Ngoy, Lerg, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Pinana, Fora, Bianchi, Kostner, Trisconi; Lauper, Goi, D’Agostini; Moor; Mazzolini

 

Berna: Caminada; Almqvist, Burren, Moser, Arcobello, Boychuck; Blum, Krüger, Kämpf, Ebbett, Rüfenacht; B. Gerber, Andersson, Scherwey, Haas, Bieber; Berger, Heim, Sciaroni; Kamerzin; Grassi.

 

Note: Valascia, 6500 spettatori (esaurito). Arbitri: Dipietro-Koch; Fuchs-Progin. Penalità: 3x2’ Ambrì Piotta, 1x2’ Berna. Ambrì Piotta senza Plastino (sovr.), Dotti, Incir (infortunati), Berna privo di Mursak (ferito), Untersander (malato). 56’30 time-out Berna, senza portiere dal 56’31 al 58’33.