22 dicembre 2018

HOCKEY GHIACCIO: TRE PUNTI ALLA ILFIS

 

IL LUGANO SA VINCERE IN TRASFERTA

 

 

 

  

 

   

  

< Foto Lory>

 

 

Il Lugano sa ancora vincere in trasferta! Subissato da troppe critiche, per un rendimento in trasferta deficitario, la squadra diretta da Greg Irelan risponde presente sul ghiaccio della Ilfis dove si impone con un risultato che non ammette discussioni, per il modo con cui l’ha conquistato. La sconfitta patita lunedì scorso sulla pista dello Zugo, al termine di un confronto condizionato dall’ingiusta penalità di partita inflitta  a Riva, aveva lasciato intendere che la squadra bianconera fosse sulla buona strada per invertire l’inerzia delle partite esterne. Sannitz lo aveva prontamente dichiarato e sulla sempre ostica pista dei “tigrotti”, teatro in passato di autentiche Waterloo in salsa bianconera, il Lugano gioca una partita disciplinata e concentrata in ogni reparto dal primo all’ultimo ingaggio, permettendo al supplente del portiere titolare Merzlikins di festeggiare uno shutout, chiaro sintomo della disciplina messa in pista dalla squadra. Contro un avversario reduce dalla vendemmia in casa della neopromossa, i bianconeri, sempre con Haapala preferito a Klasen, iniziano premendo sull’acceleratore, rimanedo coperti in retrovia. Punnenovs ha subito il suo bel daffare, ma la mancanza di cinismo del collettivo ospite lo grazia in più di un’occasione. Il primo periodo non schioda il risultato ad occhiali, ma sul finire il Lugano dispone di una superiorità numerica, che in trenta secondi produce tre pericolosi tiri verso la porta bernese. Al rientro sul ghiaccio, sempre con l’uomo in più, Hofmann e compagni impiegano solo 18 secondi per trarre giovamento dal power-play. La rete mette le ali a Chiesa e compagni, spesso in grado di contenere le sfuriate dei “tigrotti” locali. Ben coperti davanti al giovane Müller e conficcanti ripartenze, il Lugano mette le basi per il raddoppio che giunge poco dopo il giro di boa ad opera di Fazzini, ma la coppia rbitrale Massy-Eichmann, rivedendo l’azione al video decreta un’ostruzione del giocatore ospite ai danni del portiere locale. Vittima di quella che ritiene la seconda ingiustizia arbitrale in due partite, Lapierre inventa pochi secondi dopo la rete del raddoppio effettivo. Chorney, ironicamente indica ai direttori di gioco la validità del punto del compagno e si becca un 2’+10, che potrebbe pesare sull’economia del confronto. Con l’uomo in meno, invece, il Lugano riesce a trarre maggiori impulsi nel gioco difensivo, anche ad inizio del periodo conclusivo, quando Chiesa e Romanenghi espulsi l’uno dopo l’altro, obbligano lo special team ospite agli straordinari. Punnenovs s’infortuna ed il Lugano con l’impianto arretrato capace di reggere, nella ficcante ripartenza sigilla con Sannitz prematuramente il confronto. Manca ancora una decina di minuti alla terza sirena e con il Bienne dietro l’angolo, Löffel e compagni badano a proteggere Müller, più che a non ferire ulteriormente. Nella foga agonistica i  “tigrotti” non trovano spiragli. Di Domenico, Gagnon, Pesonen e compagni non cavano un ragno dal buco, imbrigliati a dovere dalla disciplina collettiva bianconera, capace di conquistare su di una delle piste più ostiche un successo di buon auspicio.

 

Langnau – Lugano 0:3 (0:0;0:2;0:1)

 

Reti: 20’18 Hofmann (Sannitz, in 5c4, esp Randegger) 0:1; 35’05 Lapierre (Bertaggia) 0:2; 50’01 Sannitz (Hofmann) 0:3

 

Langnau: Punnenovs (47’50 Ciaccio); Leeger, Glauser, Dostoinov, Gagnon, Elo; Lardi, Erni, Pesonen, Gustafsson, Di Domenico; Huguenin, Cadonau, Neukom, Diem, Kuonen; Randegger, Gerber, N.Berger, P. Berger,Rügsegger

 

Lugano: Müller; Chorney, Chiesa, Hofmann, Sannitz, Haapala; Vauclair, Löffel, Bertaggia, Lapierre, Fazzini; Wellinger, Ulmer, Jörg, Lajunen, Walker; Romanenghi, Morini, Bürgler; Riva; Reuille

 

Note: Ilfishalle, 5940 spettatori. Arbitri: Eichmann-Massy; Kaderli-Duarte. Penalità: 2x2‘ Langnau; 5x2‘+1x10‘ (Chorney) Lugano. Langnau senza Blaser, Stettler (infortunati); Johansson (sovr.).Lugano privo di Cunti, Sartori, Ronchetti, Merzlikins (feriti), Jecker, Klasen, Vedova (sovr.). 34’ rete annullata a Fazzini (ostruzione sul portiere!), 38’ rete annullata Pesonen (bastone alto!) 47’50 ferimento per Punnenovs.