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11 gennaio 2019 HOCKEY GHIACCIO: ZURIGO CORSARO
LUGANO PUNITO DA PENALITA’ INGENUE
< Foto Lory>
I Lo Zurigo si ripete e quattro giorni dopo aver sconfitto il Lugano, concede il bis, espugnando la Corner Arena al termine di una partita intensa ed equilibrata, decisa da alcune penalità di troppo, ingenue, commesse dai bianconeri nei momenti topici del confronto. Incontri ravvicinati di questo tipo, seppure giocati nella stagione regolare, rappresentano un aperitivo dei giochi per il titolo ed in un simile contesto, a dispetto della reciproca posizione in graduatoria, le due squadre scendono in pista con lo spirito battagliero tipico delle partite da dentro o fuori. Il Lugano, chiamato per necessità, a fare punti, prende saldamente in mano il pallino delle operazioni, ma si infrange contro i baluardi eretti davanti a Flüeler, mentre lo Zurigo, che sacrifica Noreau, sull’altare dell’esordio di Moore (ultimo arrivato per sopperire all’assenza di Cervenka) si fa notare con efficaci ripartenze, che chiamano spesso in causa un attento Merzlikins. Poco prima della metà del primo terzo, gli arbitri si ergono a protagonisti della serata, con un metro di giudizio discutibile, che irrita Ireland, costretto nuovamente a dover far fronte ad una doppia penalità consecutiva, come già avvenne all’Hallenstadion. Il Lugano ne esce bene, senza subire danni, anche se costretto a sciupare energie per contenere la verve agonistica dei “leoni”. Sulle due panchine il nervosismo gioca brutti scherzi nei cambi volanti ed a cavallo della pausa il Lugano gioca per la seconda volta con l’uomo in più, che sfrutta ad inizio del periodo centrale con una gran botta di Löffel dalla linea blù. La partita sembrerebbe indirizzarsi verso i binari voluti da dirigenti e tifosi bianconeri, con il Lugano vicino al punto del raddoppio in più occasioni, ben fronteggiato da un ottimo Flüeler. Al giro di boa di metà partita, un colpo di bastone di Lapierre su Baltisberger viene punito, dall’arbitro Lemellin, con 5 minuti più (automatica) penalità disciplinare di partita sul conto del canadese. E’ la chiave di volta della partita. Lo Zurigo trova la rete del pareggio ed aumenta l’intensità del proprio gioco, con continue proiezioni offensive, in grado di riaprire i destini della contesa. Il Lugano reagisce prontamente, ma non sembra in grado di riprendere in mano la gestione della contesa. All’inizio del periodo conclusivo, un’ingenua reazione di Fazzini, (cross-check ai danni di un giocatore ospite, con il disco in possesso di un compagno di squadra!) permette ai “leoni” zurighesi di ribaltare il punteggio, obbligando il Lugano ad una difficile rincorsa per il punto del pareggio. Senza Lapierre e l’infortunato Reuille, l’impresa da difficile, con il passare inesorabile del tempo, si fa sempre più impossibile. Flüeler compie due salvataggi miracolosi, mentre nel finale, con Merzlikins richiamato in panchina, Baltisberger sigilla il risultato, ampliando la crisi di fiducia dei bianconeri. Usciti battuti, ma a testa alta dal secondo confronto con i campioni svizzeri, al Lugano si chiede ora di mostrare lo stesso atteggiamento combattivo nelle prossime gare.
Lugano – Zurigo 1:3 (0:0;1:1;0:2)
Reti: 21’11 Löffel (Klasen in 5c4, troppi uomini sul ghiaccio) 1;0; 37’56 Sutter (Geering, in 5c4, esp. Lapierre) 1:1; 43’12 C.Baltisberg (in 5c4, esp. Fazzini) 1:2; 58’47 Bodenmann (Suter, a porta vuota) 1:3
Lugano: Merzlikins; Chorney, Löffel, Hofmann, Sannitz, Lapierre; Vauclair, Ulmer, Klasen, Lajunen, Bürgler; Chiesa, Riva; Jörg, Morini, Fazzini; Ronchetti; Bertaggia, Romanenghi, Walker; Reuille
Zurigo: Flüeler; Baltisberger, Klein, Moore, Suter, Pettersson; Geering, Sutter, Bachofner, Backmann, Bodenmann; Marti, Karrer, Herzog, Prassl, C.Baltisberger; Berni; Miranda, Schäppi, Hinterkircher; Ulmann
Note: Resega, 6193 spettatori. Arbitri: Lemelin (Usa), Oggier: Castelli, Cattaneo. Penalità: 7x2’+1x5’+pdp (Lapierre) Lugano; 5x2’ Zurigo. Lugano privo di Haapala, Cunti, Sartori, Wellinger (feriti), Hausssener, Vedova, Jecker (sovr.) Zurigo senza Blindenbacher, Nilsson, Cervenka, Wick (inf.), Noreau (sovr.) Hollenstein (ammalato). 58’26 time-out Lugano, senza portiere dal 58’26 al 58’48 e dal 59’16 al 60’.
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