13 gennaio 2018

VOLLEY FEMMINILE: BATTUTO IN CAMPIONATO

 

IL LUGANO SUPERA IL TURNO DI COPPA

 

 

 

 

  

 

   

  < Foto PV Lugano>

 

 

Dopo la spumeggiante prestazione delle ragazze del Volley Lugano, che le ha viste salutare il 2018 con una sonante vittoria per 3 a 1 contro il Volley Ginevra, Kylmäaho e compagne sono tornate in palestra ad Aesch, per dimostrare il buon ed intenso lavoro svolto durante la pausa natalizia. La squadra locale dello Sm’ Aesch Pfeffingen, molto corazzata sia dal punto di vista fisico che tecnico e ben decisa a riprendersi il comando della classifica di LNA, ha provato a dettare legge nel primo incontro del nuovo anno, ma ha dovuto gettare nella mischia ogni risorsa, per venire a capo di un Lugano seriamente motivato a giocare le proprie carte. Coach Galimberti e ragazze sapevano benissimo che non sarebbe stata una trasferta facile. In gioco vi era pure il confronto tra le migliori top scorer del campionato: la brasiliana Gaby Da Silva (Lugano) e Dora Grozer (Aesch Pfeffingen). A dispetto del risultato, la buona prova del Lugano, privo di Zini, ben sostituita da Kosonen, contro la prima della classe, ha mostrato il buon livello di gioco raggiunto dalla giovane formazione ticinese, la cui grande voglia di lottare ha tenuto sulle spine il pubblico locale, in tutti i tre games disputati. Le ragazze di Galimberti estremamente determinate nella prima frazione di gara, si sono dimostrate efficaci in battuta e attente a muro. A metà gioco, un piccolo passaggio a vuoto, permetteva alla compagine locale di compiere un break di 5 punti, rivelatosi fatale, nell’economia della frazione di gara. Branca e compagne, faticando a rientrare in partita, si riprendevano solo nel finale, limitando i danni. Per nulla intimorito dalla forza delle basilesi, nel secondo gioco, forzando la battuta e provando ad aumentare il livello di attenzione in difesa, le luganesi obbligavano l’avversario ad essere più prevedibile e falloso. Trovatosi a condurre con un parziale con 5 punti di vantaggio, la compagine ticinese subiva  due  “aces”, che ne lenivano lucidità e sicurezza. Le basilesi ne approfittavano per rientrare in partita, imponendo il proprio gioco, prima di aggiudicarsi anche la seconda frazione. Punto nell’orgoglio, ma messo con le spalle al muro, nella terza ed ultima parte di gara le bianconere provavano a risollevarsi, ma Grozen e la brasiliana Ventura salivano in cattedra, chiudendo la contesa, per il Pfeffingen in soli tre giochi. Con dei parziali così tirati, al Lugano resta il rammarico di non aver raccolto almeno un punto in una partita giocata quasi alla pari contro una formazione coriacea e molto ben organizzata sia tecnicamente che fisicamente. Domenica pomeriggio,  per gli ottavi di finale di Coppa Svizzera il Volley Lugano è sceso nuovamente in campo fuori casa, affrontando la capolista della LNB VBC Aadorf . Con un eloquente 3:0 (25:12;25:18;25:20) la squadra di Galimberti ha superato agevolmente il turno e l’allenatore ha approfittato dell’opportunità per gettare nella mischia Demarchi (classe 2001), Romaneschi e Balestra (pure 2001). Nell’inedito ruolo di libero, ha giostrato con sicurezza e tranquillità Kosonen.

AESCH PFEFFINGEN - VOLLEY LUGANO 3-0 (25:19,25:22,25:20)