22 gennaio 2019

HOCKEY GHIACCIO: SUCCESSO SUL BIENNE

 

LUGANO IN VERSIONE VICECAMPIONE

 

 

 

 

  

 

   

  < Foto Lory>

 

 

Una rete folgorante, realizzata dall’uomo più veloce della propria ombra, dopo soli 42 secondi di gioco, una trentina di minuti disputati da squadra degna del plateale titolo di vicecampione in carica ed una seconda parte di gara disciplinata, seppure in leggera apnea, permettono al Lugano di conquistare un lusinghiero successo  contro la terza forza del campionato, in trasferta. Privo di Sannitz, toccato duro alla mascella nella partita di Berna, senza Vauclair, vittima di un attacco influenzale e con le linee nuovamente rimescolate, per necessità, il Lugano ha saputo estrarre dal proprio cilindro tecnico-agonistico una prestazione all’altezza della bisogna, giocando con disciplina, autorevolezza, senza farsi influenzare dalle molteplici  provocazioni inscenate dai padroni di casa. La rete di apertura di Walker, imbeccato da Klasen, ha galvanizzato sin dal primo ingaggio ogni quintetto schierato da Ireland sul ghiaccio, mettendo in difficoltà i “seeländer”, privi di due pedini di rilievo quali Earl e Fuchs. Con la prima linea sugli scudi, ancora nel corso del primo periodo il Lugano ha raddoppiato con Chorney, servito magistralmente da Walker,approfittando del velo, non indifferente di Lapierre davanti ad Hiller. Sotto di due reti, nel periodo centrale la blanda reazione dei padroni di casa non sembrava poter modificare i parametri tecnici della contesa. I bianconeri, in superiorità numerica, ottenevano pure la terza rete, grazie ad un missile dalla linea blù scagliato da Löffel (assist Klasen), colpendo successivamente un palo con Bürgler. Con il successo quasi ipotecato a metà partita, gli ospiti perdevano però il bandolo della matassa ed alcune ingenue o troppo fiscali penalità, riportavano Brunner e compagni in carreggiata. La rete di Hügli, con Jörg sulla panchina dei cattivi, ridava nuova linfa ai bernesi, che a cavallo della seconda pausa venivano favoriti da una decisione fiscale dei direttori di gara. Chorney subiva un 2’+10’ per una carica alla balaustra. La seconda sirena aiutava la truppa di Ireland che negli spogliatoi aveva tutto il tempo per catechizzare a dovere i gladiatori superstiti (davanti e dietro) rimasti sul ghiaccio. Il Bienne accorciava le distanze rendendo incandescente il finale di gara. Merzlikins operava due “big-save”, prima del nuovo e quasi decisivo allungo di Hofmann, servito in contro pattino da Lajunen. Törmänen provava la mossa della disperazione, richiamando Hiller anzitempo in panchina. A soli 17 secondi dalla terza sirena, Lajunen, inavvertitamente, deviava il disco sotto i gambali di Merzlikns, ma il finlandese si riprendeva qualche istante più tardi, vincendo un ingaggio, per servire a Morini il disco che chiudeva definitivamente lo score a vantaggio dei bianconeri. In definitiva, per il Lugano, una vittoria meritata, frutto del ritrovato spirito di squadra, che anche a Berna sabato scorso, non aveva fatto difetto, nonostante l’esito infelice del confronto.

 

Bienne – Lugano 3:5 (0:2;1:1;2:2)

 

Reti: 0’42 Walker (Klasen) 0:1; 6’03 Chorney (Walker) 0:2; 29’47 Löffel (Klasen, in 5c4, esp. Forster) 0:3; 36’30 Hügli (Kunzle, in 5c4, esp. Jörg) 1:3; 42’22 Pouliot (Rajala) 2:3; 58’48 Hofmann (Lajunen) 2:4; 59’43 Rajala (Riat) 3:4; 59’53 Morini (Lajunen, a porta vuota) 3:5

 

Bienne: Hiller; Salmela, Fey, Rajala, Pouliot, Riat; Forster, Kreis, Brunner, Diem, Hügli; Maurer, Moser, Künzle, Tschantré, Pedretti; Sataric, Egli, Lüthi, Neuenschwander, Schmutz

 

Lugano: Merzlikins; Chorney, Ulmer, Lapierre, Klasen, Walker; Riva, Löffel, Hofmann, Lajunen, Bürgler; Ronchetti, Chiesa, Jörg, Morini, Bertaggia; Jecker; Vedova, Romanenghi, Fazzini

 

Note: TissotArena, 5668 spettatori. Arbitri: Wiegand-Tscherrig. Gnemmi-Schlegel. Penalità: 3x2’ Bienne; 5x2’+1x10’ (Chorney) Lugano. Bienne senza Earl, Fuchs, (feriti). Lugano senza Cunti, Haapala, Sannitz, Sartori, Wellinger, Reuille (feriti), Vauclair (malato); Haussener (sovr.). Palo: 28’ Bürgler. 59’17 time-out Bienne senza portiere sino al 59’53.