|
24 febbraio 2019 CALCIO: BATTUTO DALLA CAPOLISTA
LUGANO BEFFATO DAL CORAGGIO
< Foto Lory>
Una velocissima, ficcante, ripartenza negli ultimi secondi di una gara combattuta, intensa e carica di emozioni, condanna un generosissimo Lugano alla sconfitta contro la capolista Young Boys. A giudicare dall’azione, tenuto conto di altri precedenti più o meno analoghi, avvenuti nel corso di questa stagione si sarebbe tentati di dover commentare l’ennesima ingenuità di troppo da parte di una squadra incapace di gestire fino in fondo una partita. In questa occasione, invece, il Lugano è stato beffato dal proprio coraggio di osare, perché ha provato a vincere un confronto che, nel corso del secondo tempo aveva giocato meglio della squadra bernese. Il concitato finale, che ha portato all’espulsione diretta di Maric (per proteste) ed all’ammonimento di Kecskes, era stato preceduto da un gioco intenso sui due fronti con un Lugano disciplinato in ogni reparto, pronto a rendere difficile il compito dei gialloneri. Con la difesa schierata a quattro, un centrocampo nutrito e la coppia Bottani- Gerndt terminali della manovra offensiva, i bianconeri avevano saputo interpretare nel migliore dei modi i parametri tattici di una partita che l’avversario affrontava privo di giocatori del calibro di Hoarau e Suleimani. Dopo la fase di riscaldamento, durata una ventina di minuti, la capolista sembrava poter prendere in mano le redini del confronto. Baumann cominciava a guadagnarsi la pagnotta, mentre il giallonero Nsame provava a superarlo in tre occasioni, senza troppa fortuna. Nella prime due, la sue conclusioni si concludevano di poco a lato, mentre qualche minuto più tardi, complice un fallo in area di Sabbatini, calciava alto un tiro dai sedici metri, destinato a modificare i parametri tecnici del confronto. Ad inizio della ripresa, dopo aver rischiato di capitolare, il Lugano faceva il pieno di fiducia. Gerndt, Junior e Bottani mettevano i brividi al portiere von Ballmoos, senza riuscire a superarlo. Sadiku, entrato a sostituire l’esausto Bottani, si vedeva rubare palla ed attimo buono dal compagno Covilo, che alzava da pochi passi. Era la penultima emozione di una partita che vedeva l’amaro epilogo descritto in precedenza. Un vero peccato per il Lugano, battuto ed amareggiato, ma consapevole di avere tutte le carte in regola per disputare una buona seconda parte di stagione.
Lugano – Young Boys 0:1 (0:0)
Rete: 94’ Nsame
Lugano: Baumann; Daprelà, Kecskes, Maric, Mihajlovic; Junior, Covilo, Sabbatini, Vecsei (63’ Brlek); Bottani (75’ Sadiku); Gerndt
Young Boys: von Ballmoos; Benito, von Bergen, Wütrich, Schick; Lauper; Aebischer, Sow (81‘ Garcia); Ngamaleu (70‘ Assalé), Nsame, Fassnacht
Note: Cornaredo, 4071 spettatori. Arbitro: Bieri. Heiniger-Räber. Espulso: 94’ Maric. Ammoniti: 38’ Sabbatini (FCL), 52’ Gerndt (FCL), 85’ Schick (YB), 95’ Kecskei (FCL). Lugano privo di Sulmoni (squal.), Kameraj, Lavanchy, Macek (infortunati); Young Boys senza Ali Camara, Suleimani, Lotomba, Hoarau, Mbabu (feriti).
|
|||||