1° marzo 2019

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL DAVOS

 

AMBRI’ VICINO AL TRAGUARDO

 

 

 

 

 < Foto Lory>

 

 

 

L’Ambrì Piotta coglie l’attimo. Ferma la marcia positiva del Davos, reduce da quattro successi nelle ultime cinque gare e compie un ulteriore passo verso la qualificazione ai giochi del post-season. Con un’entrata in materia convinta, caratterizzata da tre reti  nel breve volgere di altrettanti minuti, appena superato il giro di boa del primo periodo, Kubalik e compagni sembravano aver ipotecato il successo di giornata. Fora, con un’azione personale aveva aperto le marcature, seguito dall’immediato raddoppio di Kubalik una quindicina di secondi più tardi. Non contento di simile spumeggiante avvio di partita, con l’uomo in più, Hofer aveva portato a tre le reti di vantaggio, nei confronti dei frastornati ospiti ancora prima di poter rientrare negli spogliatoi. Durante la pausa Vitolinsh era riuscito a catechizzare a dovere i gialloblù, che approfittavano dell’appagamento dei padroni di casa per riaprire in modo clamoroso le sorti del confronto. La rete dell’ex di turno Inti Pestoni ridava subito nuova linfa agonistica ai grigionesi, in grado di esercitare una sterile pressione territoriale. Conz, ben coperto dai compagni di reparto non correva grossi pericoli, ma prima del suono della seconda sirena veniva chiamato in causa da Lindgren, che ne saggiava i riflessi. La rete che riapriva i destini della contesa, giungeva subito dopo ad opera di Hischier, rendendo carico di insidie il periodo conclusivo. Sotto di una sola rete e senza più nulla da perdere, il Davos spostava il baricentro della propria manovra offensiva, costringendo gli uomini di Luca Cereda ad un disciplinato gioco difensivo, pronto a veloci partenze in contropattino. Sul finire del confronto, Conz negava ad Ambühl il punto del quasi incredibile pareggio, mentre D’Agostini rimetteva il campanile al centro del villaggio con il quarto punto, che rendeva il finale di partita ancora più incandescente. Vitolinsh chiamava il tempo morto, per dare le disposizioni tattiche ai suoi protetti. Toglieva il portiere Senn per provare l’ultimo disperato assalto al fortino biancoblù. Mossa vanificata dal punto colto a porta sguarnita da capitan Bianchi, con un tiro dalla lunga distanza.

 

Ambrì Piotta – Davos 5:2 (3:0;0:2;2:0)

 

Reti: 10’35 Fora 1:0; 10’52 Kubalik (Guerra) 2:0; 13’42 Hofer (Kubalik, in 5c4, esp. Bader) 3:0; 22’43 Pestoni (Baumgartner) 3:1; 36’07 Hischier 3:2; 55’27 D’Agostini (Novotny) 4:2; 59’53 Bianchi (D’Agostini, in 5c4, esp. Ambühl, a porta vuota) 5:2

 

Ambrì Piotta: Conz; Ngoy, Plastino, Hofer, Novotny, D’Agostini; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Jelovac, Fora, Bianchi, Kostner, Trisconi; Dotti; Lauper, Goi, Incir; Mazzolini

 

Davos: Senn; Du Bois, Payr, Ambühl, Lindgren, M. Wieser; Nygren, Buchli, Meyer, Bader, Rodin; Jung, Heldner, Pestoni, Aeschlimann, Hischier; Barandun;  Kessler, Baumgartner, Frehner; Wetter

 

Note: Valascia, 5591 spettatori. Arbitri: Oggier-Salonen. Fuchs-Duarte. Penalità: 4x2’ Ambri Piotta. 8x2’ Davos. Ambrì Piotta senza Pinana, Kienzle, Lerg, Moor, (infortunati). Davos privo di Corvi, Egli, Paschoud, Portmann, Sandell, Stoop, D. Wieser (feriti), Kundratek (malato). 57’23 time-out Davos, senza portiere dal 58’07 al 58’50, dal 59’15 al 59’25 e dal 59’29 sino al 59’54.