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9 marzo 2019 HOCKEY GHIACCIO: NELLA PRIMA PARTITA
IL BIENNE FRENA ANCORA L’AMBRI’
< Foto Lory>
L’Ambrì Piotta, di rientro nel lotto dei partecipanti ai giochi che contano per il titolo, dopo un’assenza di cinque anni, paga dazio ed in gara-uno dei quarti di finale, opposto alla sua bestia nera in campionato, esce battuto dalla Tissot Arena. In un confronto capace di evidenziare la supremazia dei padroni di casa, l’Ambrì ha saputo limitare i danni, ma non evitare una sconfitta, messa in discussione solo a pochi minuti dalla terza sirena. Con il rientro in formazione di capitan Elias Bianchi, al fianco di Kostner e Trisconi, Conz riconfermato tra i pali e Rohrbach preferito a Mazzolini, in veste di tredicesimo attaccante l’Ambrì Piotta ha subito avuto modo di rendersi conto, a proprie spese, della differenza d’intensità tra le partite della stagione regolare e quelle del “dentro o fuori”. I “seeländer”, partiti a spron battuto hanno impresso alla partita un ritmo infernale, rendendo quasi impossibili sul nascere le manovre offensive degli ospiti. Nella prima ed unica superiorità a proprio favore, Kubalik e compagni sono riusciti una sola volta a tirare verso la gabbia difesa da Hiller. Il Bienne, superato senza affanno il delicato momento, ha ripreso a macinare quel gioco corale, che nelle precedenti partite tra le due squadre ne aveva tracciato la differenza. Ottenuta la prima rete con Diem, in un’azione incontrastata dal settore difensivo a quello offensivo, Rajala e compagni hanno successivamente ipotecato il successo di serata, realizzando il punto del raddoppio con l’ex- Fuchs, ben servito da Earl. Con la partita fattasi troppo presto in salita e con le prime due linee offensive dei biancoblù messe nella condizione di non infierire, da un attento sistema di gioco operato dai locali, nel periodo centrale l’ Ambrì Piotta è sembrato traumatizzato ed incapace di replicare alla superiorità territoriale della squadra diretta da Antii Törmänen. Poco prima di metà partita, ha pure dovuto giocare per quasi due minuti in doppia inferiorità numerica, ma con coraggio, grinta, orgoglio e determinazione ha saputo reggere l’urto, senza subire ulteriori danni. Da quel momento, la squadra di Luca Cereda ha messo da parte tutti i timori reverenziali, ma non è riuscita ad esprimersi sui livelli di alcune precedenti esibizioni. Nel terzo periodo, ancora sotto di due reti, ha abbozzato una timida reazione, ma per riuscire a riaprire le sorti della contesa ha dovuto attendere i minuti finali. Il tempo morto e la contemporanea rinuncia a Conz, per giocare in superiorità numerica, hanno permesso a Fischer di sparare nel mucchio, per ottenere il punto della bandiera, ma dopo l’ingaggio successivo a centro pista, con un’azione in profondità il Bienne ha sigillato il risultato con Künzle a porta sguarnita. Uno a zero per il Bienne nella serie (con merito) e disco al centro. All’Ambrì il compito di pareggiare i conti già martedì nella prima rivincita della serie.
Bienne – Ambrì Piotta 3:1 (2:0;0:0;1:1)
Reti: 7’12 Diem (Moser) 1:0; 16’06 Fuchs (Earl) 2:0; 59’45 Fischer (Kubalik, in 6c5, Ambrì senza portiere) 2:1; 59’55 Künzle (Forster, a porta vuota) 3:1
Bienne: Hiller; Salmela, Kreis, Rajala, Pouliot, Pedretti; Forster, Fey, Earl, Fuchs, Brunner; Künzle, Diam, Riat; Maurer, Moser, Tschantré, Sataric, Hugli, Neuenschwander, Schmutz
Ambrì Piotta: Conz; Ngoy, Plastino, Hofer, Novotny, D’Agostini; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Jelovac, Fora, Bianchi, Kostner, Trisconi; Dotti; Lauper, Goi, Incir; Rohrbach.
Note: Tissot Arena, 6521 spettatrori. Arbitri: Stricker-Kaukari. Kaderli-Altmann. Penalità: 1x2’ Bienne; 4x2’ Ambrì piotta. Bienne privo di Paupe (infortunato). Ambrì Piotta senza Pinana, Kienzle, Lerg, Moor, (infortunati). Pali: Rajala, Schmutz. 58’13 time-out Ambrì Piotta, senza portiere dal 58’13 al 59’55
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