9 marzo 2019

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO A ZUGO

 

PRIMA CORRIDA PERSA DAL LUGANO

  

 

 

 

 

 < Foto Lory>

 

 

 

 

Due disattenzioni di troppo nell’entrata in materia di gara uno dei playoffs compromettono al Lugano il primo (e lungo ?) braccio di ferro tra bianconeri e “tori”, nella serie dei giochi per il titolo. Anche in questa partita, come nelle sei precedenti da settembre a fine febbraio, le due squadre hanno accontentato i rispettivi tifosi, gettando nella mischia energie psico-fisiche degne dell’evento. Come era logico attendersi, lo Zugo, forte dei pronostici della vigilia, favorito dal fattore campo, partiva forte ed al secondo cambio degli effettivi in pista approfittava di uno sgambetto di Bertaggia, per giocare con l’uomo in più e realizzare il primo punto della partita. In mezzo minuto di superiorità numerica, Martschini superava con un diagonale al volo dalla corta distanza Merzlikins e la partita si faceva immediatamente in salita per una squadra ospite, che ad inizio contesa pareva imballata e molle sui pattini. Un ceck alla balaustra ai danni di Romanenghi permetteva a Simic di liberarsi la strada verso il portiere ospite, freddato da pochi passi, per il meritato raddoppio. Mentre si poteva cominciare a temere il peggio, incassate a freddo le due reti, il Lugano alzava prontamente la testa ed al termine della prima superiorità a proprio vantaggio, rispondeva al primo punto dei padroni di casa, con Morini, bravo nel coprire Stephan su tiro di Wellinger. La rete dava nuovi impulsi agli ospiti, andati vicini al pareggio ancor prima del primo riposo. Nel periodo centrale, con la difesa già dimezzata, per le assenze di Vauclair e Riva, il Lugano perdeva pure Klasen, rientrato anzitempo zoppicante negli spogliatoi. Ireland si vedeva costretto a mutare il proprio assetto, mentre i padroni di casa imperversavano, senza riuscire a fare breccia nella retroguardia bianconera. Merzlikins, ben assecondato dai compagni di reparto, teneva i propri compagni in partita, anche se non costretto ad interventi straordinari. In attacco Lajunen recuperava dischi su dischi, mentre in difesa capitan Chiesa e Wellinger, sostenuti da Chorney e Löffel riuscivano nella non facile impresa di tenere a bada le bocche da fuoco Everberg, Roe e Martschini. Con il risultato ancora in bilico ad inizio di terzo periodo un intervento di Lapierre ai danni di Klingberg veniva punito con un 2’ + 10’ Con due soli stranieri e senza l’intera prima linea offensiva, il Lugano reggeva l’urto, proponendo alcune ficcanti repliche. In un’azione molto simile a quella della rete di apertura, ma con le squadre a cinque contro cinque, Flynn portava nuovamente a due le reti di vantaggio locali. Il Lugano aveva il pregio di rispondere presente e, ritrovato Lapierre nel gruppo, lanciava il proprio acuto con Fazzini bravo nel rubare un disco in zona offensiva, per servirlo all’accorrente Löffel. L’ex giocatore del Ginevra non si faceva pregare più di tanto e riapriva la contesa. Lo Zugo era alle corde, ma riusciva con un pizzico di fortuna a resistere all’estremo assalto dei bianconeri, con l’uomo in più per aver tolto il portiere. Lo Zugo si aggiudicava gara-uno con merito, ma il Lugano usciva dalla Bossard Arena con la consapevolezza di potersi giocare la serie sino in fondo.

 

Zugo – Lugano 3:2 (2:1;0:0;1:1)

 

Reti: 2’17 Martschini (Roe, in 5c4, esp. Bertaggia) 1:0; 6’53 Simion (Leuenberger) 2:0; 10’05 Morini (Wellinger) 2:1; 44’44 Flynn (Suri) 3:1; 56’28 Löffel (Fazzini) 3:1

 

Zugo: Aeschlimann; Diaz, Morant, Everberg, Roe, Klingberg; Thiry, Alatalo, Suri, Flynn, Martschini; Zgraggen, Schlumpf, Simion, Leuenberger, Lammer; Stadler, Wutrich, Schnyder, Senteler, Zehnder

 

Lugano: Merzlikins; Chorney, Löffel, Klasen, Lajunen, Lapierre; Wellinger, Chiesa, Hofmann, Sannitz, Bürgler; Jecker, Ulmer, Jörg, Morini, Bertaggia; Ronchetti; Reuille, Romanenghi, Walker; Fazzini

 

Note: Bossard Arena, 7200 spettatori (esaurito). Arbitri: Lemellin-Dipietro. Wust-Progin. Penalità: 3x2’ Zugo; 4x2’+1x10’ (Lapierre) Lugano. Zugo senza MicFlicker (sovr.), Zyrd (ferito). Lugano privo di Cunti, Riva (infortunati), Vauclair (malato). 58’28 time-out Lugano, senza portiere dal 58’28 al 60’.