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16 marzo 2019 CALCIO: ESPUGNATO IL KYBUNPARK
LUGANO AL TERZO SUCCESSO ESTERNO
< Foto Lory>
Un Lugano cinico, sparagnino ed autoritario, coglie il terzo successo consecutivo in trasferta, superando il San Gallo di fronte all’ incredulo pubblico del Kybunpark, che si aspettava ben altra partita. Come già in occasione del confronto interno con il Basilea di settimana scorsa, chiuso con un lusinghiero pareggio, la squadra di Celestini è scesa in campo con un reparto difensivo ed un centrocampo folti, per un modulo 5-3-2 in grado di mettere in difficoltà sul nascere le azioni dei bianco verdi. Con Lavanchy e Daprelà a sostenere Maric, Kecskes e Crnigoj nel primo quarto d’ora i padroni di casa non sono riusciti ad impensierire il portiere Baumann, mentre al primo affondo, degno di tale nome, la coppia Junior-Gerndt ha trafitto la retroguardia locale, con lo svedese bravo nel finalizzare il suggerimento del compagno brasiliano. La squadra di Zeiler ha accusato il colpo ed il Lugano ne ha approfittato per avvicinarsi al raddoppio, con Piccinocchi e Sabbatini padroni della metà terreno. Ancora nel corso del primo tempo il Lugano si è creato due altre due ghiotte opportunità per ottenere la seconda rete, ma Stojanovic si è salvato, anche grazie ad un clamoroso errore di Junior, che, servito da Gerndt a porta completamente sguarnita ha calciato a lato la facile conclusione, pochi istanti prima del riposo. Rientrato in campo con tato furore agonistico e con la giusta rabbia per l’errore precedente, il Lugano ha subito chiuso il conto di giornata con capitan Sabbatini, servito al bacio al centro dell’area locale da un appoggio di Gerendt. Sul due a zero in proprio favore, Celestini ha poi richiamato in panchina le sue due pregiate punte, con Sadiku e Boittani. Sul fronte opposto Zeiler ha inserito Barnetta e Rapp, quando la frittata era ormai già fatta. Il Lugano ha badato a controllare la situazione, mentre Baumann ha dimostrato buoni riflessi, nei rari momenti in cui i bianco verdi locali hanno tentato di abbozzare una reazione a quanto si stava profilando. Con questo importante successo il Lugano allunga ulteriormente il passo sulle due ultime squadre della graduatoria, Grasshoppers e Neuchâtel Xamax, avversarie che per sorte del calendario affronterà nelle prossime due giornate.
San Gallo – Lugano 0:2 (0:1)
Reti: 15’ Gerndt 0:1; 49’ Sabbatini 0:2
San Gallo: Stojanovic; Wittwer, Stergiou (53’ Barnetta), Hefti, Lüchinger; Ashimeru; Quintillà, Sierro; Kutesa, Guillemenot (46’ Rapp), Bakayoko
Lugano: Baumann; Crnigoj, Lavanchy, Daprelà, Maric, Kecskes; Vecsei, Piccinocchi, Sabbatini; Gerndt (51’ Sadiku), Junior (64’ Bottani)
Note: Kybunpark, 12644 spettatori. Arbitro: Fähndrich. Assistenti: Josipovic-Chaillet. Ammoniti: 21’ Hefti (FCS), 37’ Crnigoj (FCL), 44’ Gerndt (FCL), 47’ Lüchinger (FCS), 54’ Kecskes (FCL), 59’ Kutesa (FCS), 75’ Barnetta (FCS), 89’ Maric (FCL), 96’ Kecskes (FCL). San Gallo senza Muheim (squal.), Wiss, Itten (feriti). Lugano privo di Covilo (sosp.); Kameraj, Macek (infortunati).
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