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1 ottobre 2019 HOCKEY GHIACCIO: ALLA VALASCIA
IL LUGANO FA SUO IL PRIMO DERBY
Una rete di rapina, realizzata da Sannitz, in un momento di pressione dell’Ambrì regala al Lugano il successo pieno nel primo derby stagionale, tenuto in equilibrio sino all’ultimo istante da fattori più psicologici, che tecnici. Nell’Ambrì che ritrova D’agostini, Conz si schiera tra i pali, mentre Sabolic gioca a fianco di Flynn, nel primo quintetto. Nel Lugano, Haussener, sostituisce l’infortunato Walker, con Wellinger e Spooner costretti a fare da spettatori. Le consegne di Kapanen, evidenziate negli ultimi incontri, si manifestano ben presto sotto la volta di una Valascia vestita a festa per questo incontro di campanile. L’Ambrì, messo nella condizione di non costruire azioni, subisce il pressing asfissiante dei bianconeri, che alla prima opportunità con l’uomo in più passano a condurre con Lammer, bravo nel farsi trovare presente da un invito a nozze di Sannitz. Subita la rete i biancoblù potrebbero restituire la scortesia, con Bertaggia sulla panchina dei cattivi, ma l’ottimo box-play degli ospiti, frustra la pronta reazione dei locali. Con l’equilibrio degli effettivi sul ghiaccio, il Lugano torna padrone della situazione e sembra poter controllare l’incontro. Pochi istanti prima di rientrare negli spogliatoi la premiata coppia Sabolic-Flynn non si fa pregare più di tanto, per pareggiare il confronto con un’inarrestabile discesa, favorita da uno sbilanciamento dei difensori bianconeri in zona offensiva. Ritrovato l’equilibrio al punteggio, nel periodo centrale l’Ambrì sale in cattedra, caricato da un Manzato in serata di grazia, bravo nel negare due conclusioni ravvicinate di Bürgler. In superiorità numerica, per l’espulsione di Löffel, gli uomini di Cereda girano l’inerzia del confronto a proprio favore, senza riuscire a fare breccia in una difesa ospite, ben registrata in copertura, davanti a Zurkirchen, ottimo nel bloccare le offensive dei biancoblù. Poco dopo il giro di boa, Sannitz rompe il precario equilibrio del match, anticipando portiere e difensori, su di un disco, apparentemente innocuo, gettato nella mischia da Bürgler. Il nuovo vantaggio ospite non sembra turbare più di tanto la truppa leventinese, che alzato il baricentro offensivo, aumenta la propria presenza nel settore difensivo bianconero. La quarta linea di Cereda, con il trio Neuenschwander-Dal Pian-Kneubuhler fa esplodere l’immensa platea della Valascia, sorprendo un Lugano nuovamente sbilanciato in retrovia. L’illusione del pareggio dura pochi istanti. Nel video-controllo gli arbitri vedono un’infrazione al Regolamento, subito ravvisata dall’arbitro principale Urban. Frustrati dalla decisione arbitrale, i biancoblù non riescono ad approfittare di un inutile fallo di Lammer, prima della seconda sirena e nel periodo conclusivo, costretti a rincorrere l’avversario perdono in lucidità. Cereda, modifica parzialmente il proprio schieramento, ma si vede costretto a chiamare il tempo morto, per chiarire le idee ai suoi giocatori. Il Lugano, sorretto dagli interventi di Zurkirchen e dall’instancabile lavoro della coppia difensiva Ohtamaa-Chorney regge l’urto, senza lesinare pericolose ripartenze, in grado di mettere i brividi al popolo biancoblù. Un fallo di Müller, pochi minuti prima della terza sirena, agevola i bianconeri nel conquistare un successo meritato per quanto offerto sul ghiaccio, perché il Lugano riesce a gestire meglio le emozioni del confronto di campanile per tutta la partita.
Ambrì Piotta – Lugano 1:2 (1:1;0:1;0:0) Reti: 5’32 Lammer (Sannitz, in 5c4, esp. Dotti) 0:1; 17’10 Flynn (Sabolic) 1:1; 33’57 Sannitz (Bürgler) 2:1
Ambrì Piotta: Manzato; Dotti, Fora, Sabolic, Flynn, Hofer; Fischer, Plastino, Zwerger, Müller, D’Agostini; Ngoy, Fohrler, Bianchi, Goi, Trisconi; Pinana; Kneubühler, Dal Pian, Neuschwander; Incir
Lugano: Zurkirchen; Chorney, Ohtamaa, Klasen, Lajunen, Zangger; Vauclair, Löffel, Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Jecker, Chiesa, Suri, Romanenghi, Fazzini; Riva; Lammer, Haussener, Jörg; Vedova
Note: Valascia, 5855 spettatori. Arbitri: Salonen–Urban; Obwegeser-Cattaneo. Penalità: 3x2’ Ambrì Piotta; 3x2’ Lugano. Ambrì privo di Conz, Rohrbach, Kostner, Novotny (infortunati), Hrachovina, Payr (sovr.) Lugano senza Walker, Morini (feriti), Ronchetti, Wellinger, Spooner (sovr.). 49’28 time-out Ambrì, senza portiere dal 59’35.
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