5 ottobre 2019

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO A MALLEY

 

AMBRI FERITO DAI LEONI VODESI

  

 

 

Foto Lory

 

  

 

 

 

Nella  gioiosa cornice della nuova pista di Malley, per il ritiro della maglia del portiere che aiutò i vodesi a rientrare tra l’elite dell’hockey nazionale, un generoso, quanto a tratti ingenuo, Ambrì Piotta, non riesce a vestire pienamente i panni del guastafeste di giornata, uscendo a mani vuote da un confronto che poteva risolversi con un esito diverso. Con Jelovac, preferito a Fohrler e la fiducia confermata a Manzato, Cereda fedele al detto squadra che vince non si cambia, ripresenta in pista la stessa formazione reduce dal successo interno contro il Friborgo. Peltonen, costretto a fare a meno di Emmerton e dello squalificato Vermin propone subito una squadra volta all’offensiva, ma i biancoblù riescono a reggere l’urto, superando indenni due situazioni con l’uomo in meno. Il primo periodo, avaro di emozioni sui due fronti, si chiude a reti inviolate, anche perché sia Stephan che Manzato bloccano i reiterati tentativi degli attaccanti avversari. Con Jooris penalizzato, l’Ambrì passa a condurre le danze, dopo soli 16 secondi di gioco con l’uomo in più. La rete di Hofer, imbeccato da Zwerger, agli albori del periodo centrale, sembrerebbe di buon auspicio per i biancoblù, in grado di acquisire fiducia con il passare dei minuti, grazie anche ai poderosi salvataggi operati da Manzato. Il vantaggio ospite regge sino al giro di boa del confronto, quando, dopo aver rischiato grosso con un’incursione di Jeffrey, solo davanti a Manzato, sul fronte opposto, Hofer liberato da un macroscopico errore di Lindbohm si fa stregare da Stephan. Nell’immediata replica i vodesi trovano il punto del pareggio, con Antonietti capace di finalizzare l’intesa confezionata dalla coppia Froidevaux-Herren, su respinta dell’incolpevole Manzato. E’ la chiave di volta della partita, con l’Ambrì che si spegne lentamente alla distanza, mentre i vodesi salgono in cattedra, senza riuscire a concretizzare una doppia superiorità numerica per oltre mezzo minuto, seguita da un minuto a cinque contro quattro. Superato il difficile momento senza subire danni, sul fronte avverso i leventinesi recriminano per un fallo di Nodari (colpo alla testa ai danni di Bianchi) non sanzionato a dovere dalla coppia arbitrale. Dopo un solo minuto nel periodo conclusivo i vodesi passano a  condurre le danze con Frick, lesto nel superare un Manzato coperto da troppi giocatori vicino allo slot. Costretto a rincorre il punteggio, l’Ambrì getta nella mischia ogni residua energia, ma Stephan frustra per ben due volte i tentativi di Dal Pian, salvando i propri compagni dal pareggio ospite. Nel concitato finale, con Manzato tornato anzitempo in panchina, Cereda chiama il tempo morto, ma un errore nel settore offensivo, permette a Jeffrey di lanciare Bertschy verso la porta ospite lasciata incustodita.

 

Losanna - Ambrì Piotta 3:1 (0:0;1:1;2:0)

 

Reti: 20’45 Hofer (Zwerger, in 5c4, esp. Jooris) 0:1; 31’45 Antonietti (Herren) 1:1; 40’56 Frick (Jooris) 2:1; 58’18 Bertschy (Jeffrey, a porta vuota) 3:1

 

Losanna: Stephan; Frick, Lindbohm, Jeffrey, Jooris, Bertschy; Grossmann, Nodari, Herren, Froidevaux, Antonietti; Junland, Heldner, Leone, Almond, Moy; Genazzi, Oejdemark, Roberts, Traber

 

Ambrì Piotta: Manzato; Dotti, Fora, Sabolic, Flynn, Hofer; Fischer, Plastino, Zwerger, Müller, D’Agostini; Ngoy, Pinana, Bianchi, Goi, Trisconi; Jelovac; Kneubühler, Dal Pian, Neuschwander; Egli

 

Note: Malley, 8210 spettatori. Arbitri: Salonen-Hungerbühler; Altmatt-Wermeille. Penalità: 3x2’+1x10’ (Nodari) Losanna; 5x2’ Ambrì Piotta; Losanna senza Vermin (squal.), Emmerton (ferito) . Ambrì privo di Conz, Rohrbach, Kostner, Novotny (infortunati), Hrachovina, Payr, Fohrler (sovr.). Ritirata la maglia del portiere Christobald Huet ad inizio partita.