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1 novembre 2019 HOCKEY GHIACCIO: ALLA TISSOT ARENA
L’AMBRÌ ABBATTE UN MURO
Foto Lory
Al tredicesimo tentativo, dopo ben quattro anni infruttuosi, l’Ambrì-Piotta, sullo slancio della vittoria infrasettimanale nel derby, espugna la roccaforte del Bienne, cogliendo il successo pieno, frutto di una prestazione tutta orgoglio e determinazione, di un gruppo decimato nei propri effettivi. Uscito dall’incontro di campanile, con il casco giallo Fora, Incir e Kneubühler finiti a rimpolpare il già nutrito Lazzareto biancoblù, Luca Cereda ritrova, per la prima volta i servizi di Rohrbach, mentre schiera tra i pali, per l’ultima esibizione stagionale il portiere Hrachovina, con Pinana settimo difensore e Mazzolini nel ruolo di tredicesimo attaccante. Contro una squadra reduce dal successo contro la capolista Zurigo, che annuncia pure un’infermeria piena di nomi illustri, i biancoblù sembrano in grado di riproporre la stessa aggressività, che aveva permesso loro di espugnare la CornerArena. Per nulla intimoriti dalle sfuriate locali, portate avanti da un primo blocco bernese, organizzato a regola d’arte dal campione del mondo Rajala, gli ospiti riescono ad impensierire l’esperto portiere Hiller, saggiandone a più riprese i riflessi. La sterile supremazia locale, ben contenuta inizialmente dalla disciplina di squadra, messa in pista dal collettivo leventinese, porta un primo dispiacere sul finire del primo periodo, quando Schneider rifinisce un suggerimento del compagno di linea Kessler. Dal riposo, in ritardo di una rete, l’Ambrì rientra in pista con lo stesso fervore agonistico dei primi venti minuti. Superato indenne la prima penalità del periodo centrale, l’Ambrì pareggia il conto con il ritrovato Zwerger, a conclusione di un’azione preparata da Dal Pian e finalizzata da Rohrbach per l’amico austriaco. Ritrovato l’equilibrio al punteggio, Flynn e compagni capiscono di confrontarsi con un avversario alla portata ed intuiscono l’opportunità del possibile colpaccio di serata. Non sfruttano la seconda opportunità con l’uomo in più, ma trovano la rete del sorpasso, grazie a Goi, lesto nel freddare dalla corta distanza Hiller, sfruttando il velo di Joel Neuenschwander. Il Bienne, colto impreparato, memore del confronto di coppa di quindici giorni prima, reagisce immediatamente. Con Flynn sulla panchina dei cattivi, Rajala riporta in equilibrio il risultato, quando il confronto ha appena superato la metà del percorso. Nel periodo conclusivo, fuori Tschantré per bastone alto, l’Ambrì, con l’uomo in più, al termine di un farraginoso power-play, torna in vantaggio, grazie alla intraprendenza di Pinana, con Müller, fortunato quanto bravo nel sorprendere Hiller. I bernesi accusano il colpo, ma l’Ambrì non ne sa approfittare, perché con Fuchs penalizzato, rischia grosso in due occasioni con Forster e Künzle, ma Hrachovina è superlativo, nel negare loro la soddisfazione del punto in short-hand. Nel caotico finale, con i due tecnici a chiamare il tempo morto, preceduti da una favorevole occasione fallita da Flynn, a tu per tu con Hiller, i biancoblù reggono l’urto e conquistano, con pieno merito, il secondo successo consecutivo in trasferta. Un successo che lancia nel migliore dei modi il confronto della Valascia contro la capolista Zurigo.
Bienne – Ambrì Piotta 2:3 (1:0;1:2;0:1)
Reti: 19’29 Schneider (Kessler) 1:0; 25’54 Zwerger (Rohrbach) 1:1; 31’26 Goi (J.Neuenschwander) 1:2; 33’25 Rajala (Fuchs, in 5c4, esp. Flynn) 2:2; 42’37 Müller (Pinana, in 5c4, esp. Tschantré) 2:3
Bienne: Hiller; Forster, Rathgeb; Salmela, Fey; Kreis, Moser; Sataric; Rajala, Pouliot, Tschantré; Künzle, Fuchs, Riat; Kessler, Cunti, Schneider; Holdener, Jan Neuenschwander, Ulmer
Ambrì Piotta: Hrachovina; Jelovac, Plastino, Hofer, Müller, D’Agostini; Fischer, Ngoy, Egli, Flynn, Trisconi; Dotti, Fohrler, Zwerger, Dal Pian, Rohrbach; Pinana; Bianchi, Goi, Joel Neuenschwander; Mazzolini
Note: TissoArena, 6332 spettatori. Arbitri: Salonen-Wiegand. Fuchs-Cattaneo Penalità: 4x2’ Bienne; 3x2’ Ambrì Piotta. Bienne privo di Brunner, Gustafsson, Hügli, F. Lüthi, Kohler (infortunati), Ullström (ammalato). Ambrì senza Conz, Novotny, Sabolic, Kostner, Kneubühler, Fora, Incir (feriti), Payr (sovr). 59’time-out Bienne – 60’ time-out Ambrì. Bienne senza portiere dal 58’53 sino al 60’.
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