15 novembre 2019

HOCKEY GHIACCIO: DAL FRIBORGO

 

AMBRI BATTUTO IN DIECI MINUTI

  

 

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

Tre reti realizzate in poco meno di una dozzina di minuti dall’ingaggio iniziale, consegnano ai dragoni di Friborgo il quattordicesimo punto negli ultimi cinque incontri, permettendo alla squadra diretta dal trio Dubè-Rosa-Simpson di issarsi per la prima volta in questo torneo sopra la fatidica linea. Contro un Ambrì-Piotta decimato negli effettivi, ma con il rientrante Conz tra i pali e con l’esordiente Upshall, schierato all’ala della terza linea, i burgundi, nuovamente al completo dopo il recupero di Sprunger e Bykov, iniziano a tambur battente il confronto e passano a condurre le danze in occasione della prima superiorità numerica, generata da un ingenuo fallo di Dotti. Jelovac non riesce a liberare il disco dal proprio terzo difensivo e Rossi, servito da Lhotak, non trova di meglio che festeggiare il rinnovo triennale del proprio contratto, freddando Conz dalla media distanza. Subita la rete, l’Ambrì va velocemente a picco. Una ficcante ripartenza, lanciata da Furrer, trova pronto alla consegna l’attaccante svedese Brodin, per il raddoppio locale, che fa torcere il naso a Luca Cereda. I biancoblù sembrano avere testa e gambe ancora sul bus ed il Friborgo ne approfitta, per provare a chiudere anzitempo la contesa. Appena superata metà del primo periodo, Trisconi perde un disco in zona offensiva, permettendo all’americano Gunderson di salire in cabina di regia, per orchestrare il terzo punto dei padroni di casa, creato dall’intesa del trio d’importazione burgunda, finalizzato da Desharnais. Sotto di tre reti ed imballato come non mai, l’Ambrì, in balia del proprio avversario, sembra sul punto di finire al tappeto. D’Agostini finisce sulla panchina dei cattivi, ma i suoi compagni reggono l’urto dei dragoni, che, troppo occupati a chiudere definitivamente la contesa, lo dimenticano su quella panchina, dal quale esce per riaprire il confronto, imbeccato da un passaggio perfetto del debuttante Upshall. Dagli spogliatoi, quello che rientra sul ghiaccio, è un Ambrì migliore di quello dei precedenti venti minuti. Sprunger e compagni manifestano una sterile superiorità territoriale, che s’infrange nel ritrovato dispositivo arretrato ospite, capace di riaprire la contesa, ancora con D’Agostini, lanciato in profondità da Müller. Una doppia penalità inferta a Fischer, sembrerebbe poter vanificare gli sforzi dei biancoblù, ma superata la boa di metà partita, solo il palo, nega a Jelovac il punto del pareggio, che potrebbe modificare l’inerzia del contendere iniziato male. Nel periodo conclusivo, l’Ambrì sembra dover pagare dazio alle energie profuse per rientrare in partita, dopo il naufragio dei primi undici minuti. Il Friborgo non riesce nell’intento di chiudere il conto, perché Conz dimostra di avere dimenticato il lungo periodo d’inattività. Dopo i numerosi ribaltamenti di scena, nel concitato finale, Cereda lo richiama in panchina, catechizzando i suoi con un tempo morto, vanificato da un disco perso nel settore offensivo e prontamente sfruttato da Rossi, per la personale doppietta, dalla lunga distanza.

 

Friborgo – Ambrì Piotta 4:2 (3:1;0:1;1:0)

 

Reti: 2’10 Rossi (Lhotak, in 5c4, esp. Dotti) 1:0; 6’33 Brodin (Furrer) 2:0; 11’44 Desharnais (Stalberg) 3:0;14’ D’Agostini (Upshall) 3:1; 26’46 D’Agostini (Müller) 3:2; 59’21 Rossi (a porta vuota) 4:2

 

Friborgo: Berra; Abplanalp, Chavaillaz, Lhotak, Walser, Rossi; Stalder, Gunderson, Mottet, Desharnais, Brodin;Furrer, Kamerzin, Sprunger, Bykov,Stalberg; Marti, Schmid, Lauper, Schmutz, T. Vauclair

 

Ambrì Piotta: Conz; Fischer, Plastino, Hofer, Müller, D’Agostini; Jelovac, Ngoy, Egli, Flynn, Trisconi; Dotti, Fohrler, Zwerger, Dal Pian, Upshall; Payr; Bianchi, Goi, Rohrbach; Neuenschwander

 

Note: BCFArena, 6260 spettatori. Arbitri: Stricker-Dipietro; Kehrli-Gnemmi. Penalità: 2x2’+1x10’ (Brodin) Friborgo; 5x2’+1x10’ (Dotti) Ambrì Piotta. Friborgo privo di Forrer, Marchon (infortunati). Ambrì Piotta senza Novotny, Kostner, Fora, Incir, Pinana, Sabolic, Kneubühler (feriti). 58’08 time-out Ambrì, senza portiere dal 58’22 al 59’21.