16 novembre 2019

HOCKEY GHIACCIO: ALLA VALASCIA

 

L’ AMBRI’ CADE NEL SUPPLEMENTARE

  

 

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

Una rete di Jeffrey ad una manciata di secondi dalla fine di un tempo supplementare vissuto sull’ottovolante, condanna un generoso e combattivo Ambrì-Piotta alla terza sconfitta consecutiva, al termine di un incontro dai due volti, che avrebbe potuto anche concludersi con un esito migliore. Trisconi e compagni non hanno demeritato, anche se, ad onor del vero, i vodesi hanno offerto le cose migliori, soprattutto nella prima parte della gara, quando l’Ambrì sembrava ancora tramortito dall’esito della partita di Friborgo. Con Manzato  chiamato nuovamente a difendere la gabbia e con Upshall in seconda linea offensiva al fianco di Flynn, i biancoblù nella oprima decina di minuti stentavano a carburare, mentre i vodesi, reduci dalla battuta d’arresto subita ad opera del Bienne, sembravano intenzionati a conquistare i tre punti, senza badare troppo per il sottile. Con Müller e Fischer sulla panchina dei cattivi, l’Ambrì riusciva a contenere la verve offensiva degli uomini di Peltonen, senza capitolare, grazie alle parate di Manzato ed al buon funzionamento del box-play. Il dispendio di energie, legato al gioco in inferiorità numerica, pagava tributo, verso la fine del primo terzo, con lo stesso Müller penalizzato per una trattenuta. Proprio allo scadere della penalità, i vodesi trovavano il modo per superare Manzato, con un “polsino” imparabile di Frick. Sotto di una rete ed incapace di reagire alle avversità, nel periodo centrale, Cereda si vedeva costretto a chiamre il tempo morto, per catechizzare a dovere Flynn e compagni. I suggerimenti, recepiti a dovere dai quintetti scesi in pista, non tardavano a portare i frutti sperati ed in una confusa azione sottoporta ospite, Flynn trovava il modo per concretizzare il pareggio, con una di quelle reti capace di rilanciare l’entusiasmo della folta platea della Valascia. Nel finale del secondo periodo, Froidevaux mancava la più ghiotta opportunità vodese dei secondi venti minuti. Nel terzo periodo D’Agostini e compagni con Trisconi e Zwerger in bella evidenza, provavano a forzare il dispositivo arretrato degli ospiti, senza troppa fortuna. Il gioco offensivo sui due fronti procurava emozioni, ma Manzato e Stephan parevano insuperabili. Chiamate a cercare di conquistare almeno il punto aggiuntivo, nel tempo giocato a tre contro tre D’Agostini-Müller in un classico due contro uno non riuscivano a concretizzare l’opportunità, mentre nell’immediata ripartenza, Jeffrey, faceva tutto da solo, dimostrando di che pasta è fatto un giocatore che porta il casco distintivo. Per l’Ambrì, pochi istanti prima di un possibile epilogo ai tiri di precisione si concretizzava la più classica delle beffe, consolata dal magro punticino conquistato nei precedenti sessanta minuti.

 

Ambrì Piotta - Losanna 1:2 d.s. (0:1;1:0;0:0;0:1)

 

Reti: 18’38 Genazzi (Frick,in 5c4, esp. Müller) 0:1; 30’22 Flynn (Upshall) 1:1; 64’38 Jeffrey (Kenins) 1:2

 

Ambrì Piotta: Manzato; Fischer, Plastino, Hofer, Müller, D’Agostini; Jelovac, Ngoy, Zwerger, Flynn, Upshall; Dotti, Fohrler, Bianchi, Goi, Trisconi; Payr; Egli, Dal Pian, Neuenschwander; Rohrbach

 

Losanna: Stephan; Frick, Lindbohm, Kenins, Emmerton, Bertschy; Junland, Heldner, Moy, Jeffrey, Vermin; Nodari, Genazzi, Herren, Froidevaux, Antonietti; Grossmann, Oejdemark; Roberts, Traber.

 

Note: Valascia, 4807 spettatori. Arbitri: Urban-Wikman. Kehrli-Gnemmi. Penalità: 3x2’+1x10’ (Fischer) Ambrì Piotta; 2x2’ Losanna. Ambrì Piotta senza Novotny, Kostner, Fora, Incir, Pinana, Sabolic, Kneubühler (feriti). Losanna privo di Leone, Almond, Jooris (infortunati). 28’ time-out Ambrì-Piotta