16 novembre 2019

HOCKEY GHIACCIO: PASSA IL LANGNAU
 

CORNERARENA TERRA DI CONQUISTA

  

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

Prima della pausa della nazionale, il Lugano aveva lasciato il proprio pubblico con l’amarezza di una sconfitta interna, patita con una rete di scarto, ad opera del Bienne. Quindici giorni dopo, alla ripresa del massimo torneo,  concede il bis contro il Langnau, facendo sorgere qualche mugugno tra i propri tifosi. La quinta sconfitta consecutiva, giunta al termine di una partita dalle poche emozioni, alimenta più di qualche legittimo dubbio sulla qualità del roster a disposizione del tecnico Kapanen, che recuperato Romanenghi (già nella trasferta di Zurigo) e Zangger, fatto esordire il nuovo difensore Postma, sembra avere le polveri bagnate ( quattro reti all’attivo negli ultimi tre incontri!). Contro un Langnau, coperto a riccio davanti al proprio estremo difensore e pronto a colpire con ficcanti ripartenze, i bianconeri iniziano in apnea, prima di passare a condurre le danze, con l’unica bella azione confezionata nei primi cinque minuti. Sannitz finalizza l’intesa con Bürgler, modificando parzialmente l’inerzia del confronto. Poco dopo hanno pure l’opportunità per aumentare il vantaggio, giocando per un minuto in doppia superiorità numerica, ma nonostante la pressione non riescono a superare il bravo Punnenovs, preferito a Ciaccio. Superato il delicato momento,i tigrotti dell’Emmental riprendono fiducia nei propri mezzi e ricominciano ad impensierire Zurkirchen. Nel periodo centrale, con Neukom espulso, il gioco in superiorità numerica dei bianconeri produce poco ed il Lugano, gradatamente si spegne, favorendo il gioco di rimessa dei bernesi. Chiesa e compagni non riescono ad uscire dal proprio terzo in maniera pulita ed il Langnau, trascinato da Pesonen ne approfitta per pareggiare il conto con Berger. Postma e Chorney in retrovia cercano di dare qualche impulso positivo agli attaccanti, ma l’attesa risposta giunge solo dalla linea diretta da Sannitz, mentre Lajunen giganteggia nel perdere tutti gli ingaggi e la terza e quarta linea (utilizzata con il contagocce) non riescono ad esprimere un gioco di qualità. Ehlers si accorge delle difficoltà di questo Lugano e nel periodo conclusivo chiede ai suoi protetti maggiore convinzione nelle proiezioni offensive. Con due squadre che si controllano a vicenda, i tigrotti colgono con Diem l’attimo vincente, realizzando un goal sporco, che mette in ambasce l’intera CornerArena. La pronta reazione dei bianconeri s’infrange sull’asta colta da Sannitz, mentre nel confuso finale, Kapanen favorisce gli ospiti, chiamando un tardivo tempo morto. La terza sirena sancisce un verdetto inequivocabile: in casa Lugano, se non è crisi, poco ci manca.

 

Lugano – Langnau 1:2 (1:0;0:1;0:1)

 

Reti: 4’59 Sannitz (Bürgler) 1:0; 35’59 P. Berger (Pesonen) 1:1; 51’54 Diem (Pesonen) 1:2

 

Lugano: Zurkirchen; Chorney, Postma, Klasen, Lajunen, Fazzini; Riva, Chiesa, Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Vauclair, Löffel, Suri, Romanenghi, Lammer; Wellinger, Jecker; Vedova, Haussener, Jörg

 

Langnau: Punnenovs; Blaser, Schilt, Dostoinov, Maxwell, Kuonen; Leeger, Lardi, Pesonen, Diem, P. Berger; Huguenin, Cadonau, Neukom, Earl, Schmutz; Rüegsegger, In Albon, Andersons

 

Note: CornerArena, 5963 spettatori. Arbitri: Salonen-Hungerbühler. Fuchs-Ambrosetti. Penalità: 3x2’ Langnau. Lugano privo di Morini, Walker, (feriti); Vedova (sovr.). Langnau senza Di Domenico, Erni, Gagnon, Glauser, Melnalknis (infortunati). 59’28 time-out Lugano, senza portiere dal 58’44 al 60’. Palo: 53’27 Sannitz.