23 novembre 2019

HOCKEY GHIACCIO: ALLA VALASCIA

 

D’AGOSTINI RISOLVE IL TERZO DERBY

 

  

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

 

 

 

Una doppietta di Matt D’Agostini risolve e regala all’Ambrì Piotta il primo successo pieno stagionale casalingo nella partita di campanile, al termine di un confronto dominato da un tatticismo esasperato sui due fronti, volto ad evitare errori in grado di comprometterne la prestazione. Iniziato sotto buoni auspici, con la rete lampo del nuovo arrivato Scottie Upshall, il derby sembrava potersi incanalare verso quanto auspicato da Luca Cereda nel corso della settimana, con  suoi giocatori pronti ad affrontare i più tradizionali nemici. Invece, il Lugano, per nulla intimorito o tramortito dallo svantaggio iniziale, ha subito ripreso a giocare, senza accusare il colpo. Alla rete dello straniero di casa ha risposto con una rete-rapina di Klasen, in grado di incanalare l’incontro sui binari di un equilibrio precario. Con lo spettacolo latitante, le due squadre hanno ribattuto colpo su colpo nei primi venti minuti, durante i quali i due portieri hanno potuto svolgere compiti di normale amministrazione. Nell’unica opportunità con l’uomo in più l’Ambrì non riusciva a svolgere il proprio gioco, imbrigliato da un Lugano a proprio agio in fase di copertura. Ad inizio del periodo centrale, giocato in superiorità numerica, i padroni di casa perdevano un disco in attacco, favorendo il rilancio degli ospiti, bravi a colpire in “short-hand” con Romanenghi. Costretto a rincorrere l’avversario, dopo un avvio abbastanza promettente, l’Ambrì Piotta perdeva smalto, non concretizzando un’altra superiorità numerica, ma riusciva a contenere i bianconeri, quando si trovava a dover giostrare con l’uomo in meno. Sul finire del secondo tempo, uno scontro fortuito con Zwerger, costava a Vauclair un lungo periodo sulla panchina dei puniti.  Qualche istante prima della seconda sirena, D’Agostini, servito impeccabilmente da Flynn, schierato dall’inizio al centro della prima linea, completata da Upshall, pareggiava il conto, superando Zurkirchen con un tiro al volo imprendibile per il portiere luganese. Ritrovato l’equilibrio al punteggio, nel terzo periodo le due squadre si davano ampia ed aperta battaglia, emozionante sì, ma poco spettacolare. Uno scontro alla balaustra con Chorney mandava Upshall sotto la doccia anticipata, ma il Lugano sciupava la clamorosa opportunità, con due banali penalità sul conto di Sannitz e Löffel. Ritrovati gli equilibri negli effettivi sul ghiaccio, Flynn vinceva un contrasto a fondo pista, prima di servire al bacio un assistenza per D’Agostini, che imbracciava la doppietta personale, facendo esplodere il tifo di una Valascia ricolma in ogni ordine di posti. Nel turbinio finale, Kapanen si vedeva costretto a chiamare il tempo morto, per tenere in panchina Zurkirchen, emulato qualche istante dopo da Cereda, obbligato a fare fiatare i suoi guerrieri. Negli oltre due minuti con l’uomo in più il Lugano non riusciva una sola volta a tirare verso Conz, mentre la terza sirena sigillava il meritato successo nell’incontro di campanile da parte dell’Ambrì Piotta.

 

Ambrì Piotta - Lugano 3:2 (1:1;1:1;1:0)

 

Reti: 1’21 Upshall (Flynn) 1:0; 5’54 Klasen (Chorney) 1:1; 21’38 Romanenghi (Zangger, in 5c4, esp. Haussener) 1:2; 39’21 D’Agostini (Flynn, in 5c4, esp. Vauclair) 2:2; 54’07 D’Agostini (Flynn) 3:2

 

Ambrì Piotta: Conz; Fischer, Plastino; Dotti, Fora; Jelovac, Ngoy; Fohrler; Upshall, Flynn, D’Agostini; Zwerger, Müller, Rohrbach; Bianchi, Goi, Trisconi; Egli, Dal Pian, Neuenschwander; Mazzolini

 

Lugano: Zurkirchen; Chorney, Postma; Chiesa, Riva, Löffel, Vauclair; Wellinger, Jecker; Klasen, lajunen, Suri; Bertaggia, Sannitz, Fazzini; Jörg, Romanenghi, Zangger; Lammer, Haussener, Bürgler.

 

Note: Valascia: 6500 spettatori (esaurito). Arbitri: Salonen (Fin)-Müller. Obwegeser-Schlegel. Penalità: 4x2’+1x5’+pdp (Upshall) Ambrì Piotta. 8x2’+1x10’ (Vauclair) Lugano. Ambrì Piotta privo di Novotny, Sabolic, Incir, Pinana, Kostner, Kneubühler, Hofer (infortunati). Lugano senza Morini, Walker (feriti). Tirme-out: 57’21 Lugano; 58’26 Ambrì Piotta. Lugano senza portiere dal 57’21 al 60’.