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20 dicembre 2019 HOCKEY GHIACCIO: LOEFFEL NE FA TRE
IL LUGANO TORNA A SORRIDERE
<Foto Lory>
Torna il sorriso sulle labbra di giocatori, dirigenza e tifosi bianconeri. Dopo l’opaca prestazione offerta nel derby infrasettimanale e l’allontanamento dell’allenatore Kapanen, il Lugano ricomincia a giocare e vincere una partita, lottando e sudando su ogni disco, come piace alla propria immensa platea. Con la nuova impostazione tecnica, Chorney, sfruttato ad oltranza in precedenza, finisce in tribuna, mentre sul ghiaccio Domenichelli presenta McIntyre al fianco dello sbarbato Klasen, che va in rete al primo tiro, dopo una manciata di secondi dall’ingaggio iniziale. Sulle ali dell’entusiasmo, il Lugano preme sull’acceleratore e Löffel colpisce il palo, a portiere battuto. Il raddoppio è nell’aria e con McIntyre in cabina di regia Löffel, schierato in superiorità numerica (vedi esempio della Nazionale) fredda Paupe, chiamato a sostituire Hiller. Il Lugano imperversa, ma non riesce a concretizzare altre tre situazioni con l’uomo in più, pur mostrando azioni degne di rilievo. Nel periodo centrale, dagli spogliatoi esce un’altra squadra bernese, decisa a rimettere in discussione risultato e partita. In soli 150 secondi, Rajala e compagni rimettono a nudo i limiti della formazione bianconera, riaprendo la partita con lo scatenato Fuchs, autore del primo punto ospite e del decisivo passaggio con l’uomo in più per Künzle. Ristabilito l’equilibrio al punteggio, il Bienne sale in cattedra ed il Lugano scompare alla distanza. Il pubblico comincia a temere il peggio, ma qualche istante prima della seconda sirena, con gli effettivi ridotti, per l’espulsione di Suri dapprima e Fuchs poi, Löffel trova il pertugio buono per superare nuovamente Paupe, con un tiro in diagonale con lascia scampo all’estremo difensore ospite. Nuovamente in vantaggio all’inizio del periodo conclusivo, il Lugano potrebbe allungare, ma con Fuchs sulla panchina dei cattivi, una sfortunata autorete di Postma, risveglia alcuni fantasmi assopiti sotto la volta della CornerArena, favoriti dalle consecutivi esclusioni dal ghiaccio di Walker e Jörg per trattenuta e sgambetto. Mentre si comincia a temere il peggio, una …papera di Paupe mette Bertaggia in condizione di fare nuovamente esplodere il tifo bianconero. La rete in short-hand fa da preludio ad un finale che ha dell’incredibile, con gli arbitri protagonisti con decisioni fiscali, per non dire discutibili. Tormänen toglie anzitempo il proprio portiere per giocare con il doppio vantaggio numerico sul ghiaccio. Il Lugano fa quadrato davanti a Zurkirchen e Löffel ne approfitta per collezionare la tripletta personale. Ma non è finita, perché al rientro di Sannitz, anche Klasen si vede costretto a sedere sulla panchina dei cattivi. Perso per perso Tormänen toglie nuovamente Paupe dal ghiaccio, ma Chiesa lo punisce con la quarta rete della serata in short-hand, per consegnare al Lugano un successo meritato, anche se conseguito con maggiore laboriosità di quanto costruito.
Lugano – Bienne 6:3 (2:0;1:2;3:1)
Reti: 27” Klasen (McIntyre) 1:0; 8’23 Löffel (McIntyre, in 5c4, esp. Künzle) 2:0; 21’26 Fuchs (Cunti) 2:1; 22’27 Künzle (Fuchs, in 5c4, esp. Lammer) 2:2; 39’51 Löffel (in 4c4, esp. Suri, Fuchs) 3:2; 43’27 Tanner (in 4c5! esp. Fuchs) 3:3; 52’29 Bertaggia (in 4c5! esp. Jörg) 4:3; 58’41 Löffel (in 4c6! esp. Sannitz, Bienne senza portiere) 5:3; 59’55 Chiesa (in 4c6! esp. Klasen, Bienne senza portiere) 6:3
Lugano: Zurkirchen; Riva, Postma, Bertaggia, McIntyre, Klasen; Wellinger, Chiesa, Lammer, Romanenghi, Fazzini; Jecker, Löffel, Suri, Lajunen, Zangger; Ronchetti; Jörg, Sannitz, Walker
Bienne: Paupe; Sataric, Salmela, Rajala, Ullström, Fuchs; Fey, Kreis, Künzle, Cunti, Brunner; Forster, Rathgeb,Neuenschwanden, Gustafsson, Schneider; Holdener, Tanner, Tschantré
Note: CornerArena, 5597 spettatori. Arbitri: Stricker,Müller. Kaderli, Altmann. Penalità: 8x2’ Lugano; 7x2’ Bienne. Lugano privo di Morini, Vauclair (infortunati); Haussener, Chorney (sovr.) Bienne senza Hiller, Kohler, Moser, Wüst, Lüthi, Riat, Ulmer, Pouliot (feriti). Palo: 3’18 Löffel. Bienne senza portiere dal 58’36 al 58’41 e dal 58’50 al 59’55
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