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21 dicembre 2019 HOCKEY GHIACCIO: BATTUTI I CAMPIONI
AMBRÌ DI RIGORE A BERNA
<Foto Lory>
L’Ambrì Piotta espugna (con rigore) la pista dei campioni svizzeri, al termine di una prestazione tutta grinta, orgoglio e determinazione, generata da una compattezza difensiva, garantita dal portiere Ostlund, chiamato, tra la sorpresa generale, da Cereda a prendere il posto di Manzato. Con una squadra rimaneggiata negli effettivi, in seguito all’ennesimo infortunio che ha tolto dal roster il capitano Bianchi, infortunatosi la sera precedente in uno scontro con Cervenka e senza Goi, squalificato, il tecnico di Sementina ha prelevato dai Rockets il difensore Moor ed Antony Neuenschwanden, per promuovere al centro della terza linea Pinana, oltre all’avvicendamento citato tra i pali. Il Berna, reduce come l’Ambrì da una serie di risultati positivi, è partito alla grande, mettendo sotto costante pressione la retroguardia ospite. Con Moor e Fohrler in difficoltà, finiti sulla panchina dei cattivi, Ostlund abbassva la saracinesca, negando ad Arcobello la rete del vantaggio locale. Dalla prestazione del proprio estremo difensore l’Ambrì si galvanizzava ed in cinque contro cinque dava il primo dispiacere alla folta platea bernese. Flynn superava l’esperto Karhunen, prima di raddoppiare con Plastino, con Praplan punito per uno sgambetto. La reazione degli orsi si spegneva contro un Ostlund intrattabile anche davanti a Mc Donald, che da pochi passi non concretizzava una ghiotta opportunità. Ad inizio del periodo centrale, in superiorità numerica, Arcobello traeva il massimo profitto da un fallo impunito di Rufenacht ai danni di Ngoy per riaprire la contesa. Sotto di una rete, gli orsi aumentavano l’intensità del proprio gioco, ma continuavano ad infrangersi contro il muro del portiere svedese, con licenza svizzera. Sul finale del secondo tempo il nervosismo generava una bagarre, con Krüger e Fohrler protagonisti, spediti anzitempo sotto la doccia. Il Berna nel terzo periodo non lesinava gli sforzi per trovare il pareggio, che giungeva prontamente sull’asse Arcobello-Ebbett, in situazione di superiorità numerica. La continua sterile pressione dei campioni svizzeri, volta ad ottenere il successo pieno, trovava nella disciplina collettiva dei biancoblù un baluardo insuperabile e con Ostlund bravo nel negare l’estremo assalto di Arcobello qualche istante prima della terza sirena, il supplementare si rendeva necessario. A tre contro tre le emozioni sui due fronti non mancavano ad entrambe le contendenti, con i due portieri bravi a non farsi sorprendere dalle repentine incursioni degli attaccanti. Mentre si cominciava a temere il peggio, per i tiri di precisione, nell’uno contro uno, visto i precedenti nel derby e con il Rappi (tre rigori falliti su tre), Sabolic e Müller gonfiavano la rete locale, mentre il solo Pestoni teneva alto l’onore dei campioni svizzeri, che lasciavano sul ghiaccio all’Ambrì due punti di capitale importanza.
Berna - Ambrì Piotta 2:3 d.r. (0:2;1:0;1:0;0:0)
Reti: 8’36 Flynn (Trisconi) 0:1; 11’34 Plastino (Sabolic, in 5c4, esp. Praplan) 0:2; 22’05 Arcobello (Rüfenacht, in 5c4, esp. Sabolic) 1:2; 47’16 Ebbett (Rüfenacht, in 5c4, esp. Plastino) 2:2; 65’ Müller (rig) 2:3
Berna: Karhunen; Mc Donald, Untersander, Moser, Arcobello, Rüfenacht; B. Gerber, Andersson, Pestoni, Ebbett, Praplan; Blum, Krüger, Scherwey, Heim, Sciaroni; C. Gerber, Burren; Kämpf, Berger, Spiller
Ambrì Piotta: Ostlund; Fischer, Plastino, Sabolic, Flynn, D’Agostini; Dotti, Fora, Zwerger, Müller, J. Neuenschwander; Jelovac, Ngoy, Hinterkirchen, Pinana, Trisconi; Moor, Fohrler, Mazzolini, A. Neuenschwanden, Incir
Note: Postfinance Arena, 16889 spettatori. Arbitri: Di Pietro-Rohatsch. Cattaneo-Wolf. Penalità: 6x2’+1x5’+pdp (Kruger) Berna; 8x2’+1x5’+pdp (Fohrler)+1x10’ (Jelovac) Ambrì Piotta. Berna senza Grassi, Bieber (feriti), Mursac (sovr.). Ambrì privo di Novotny, Neubühler, Upshall, Kostner, Conz, Rohrbach, Dal Pian, Hofer, Bianchi (Infortunati), Payr (sovr.), Goi (squalificato).
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