23 dicembre 2019

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO DAL DAVOS

 

L’AMBRI’ S’INCHINA AI RIGORI

I

 

    

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

 

 

L’Ambrì Piotta non riesce nell’intento di chiudere l’anno solare sopra la fatidica linea, che  divide le otto elette dalle quattro emarginate dai giochi per il titolo. Opposto a quel Davos, che nelle feste di fine anno lo ospiterà nella sua kermesse internazionale, passa tre volte in vantaggio, prima di farsi riprendere, per poi doverlo rincorrere in un finale palpitante. All’inizio del tempo supplementare gioca in tre contro quattro, senza subire reti, prima di sperperare una ghiotta opportunità a cinque contro tre, che lo condanna ai tiri di precisione. Contrariamente a quanto avvenuto due giorni prima a Berna i suoi rigoristi s’inceppano, mentre ai grigionesi sono sufficienti le realizzazioni di Palushaj e Tedenby per ottenere il punto supplementare. In precedenza, l’Ambrì Piotta, sceso in pista con Manzato tra i pali e con nessuna variazione di rilievo rispetto alla squadra presente alla Postfinance Arena, aveva disputato un ottimo primo tempo, passando a condurre le danze alla seconda opportunità con l’uomo in più. La rete, siglata da Flynn e confezionata dai giocatori d’importazione veniva però subito cancellata da un errato disimpegno di Müller, che metteva Palushaj nella condizione di non fallire il pareggio. Incassato il colpo, l’Ambrì reagiva prontamente ed andava al primo riposo in vantaggio, grazie a Fora, capace di sorprendere l’intera retroguardia ospite, giungendo da dietro, per insaccare una pregevole assistenza di D’Agostini. Nelle cosiddette occasioni speciali i grigionesi trovavano ad inizio del periodo centrale il nuovo pareggio, con Palushaj, bravo nel superare Manzato da distanza ravvicinata, con espulso Dotti. Nella partita dalle mille emozioni non poteva mancare anche la rete dell’ultimo arrivato in casa biancoblù.Un ingaggio vinto da Goi, permetteva a Mattia Hinterkircher di sgusciare tra le maglie gialloblù, prima di sorprendere l’esterrefatto Sandro Aeschlimann, per il terzo vantaggio di serata leventinese. Rete vanificata da un’espulsione sul conto di Zwerger, prontamente sfruttata dall’abilità di Corvi a metà partita. Esauriti i fuochi d’artificio sui due fronti e con ancora una trentina di minuti da giocare, le due squadre serravano i ranghi, rinviando possibili soluzioni di giornata al terzo periodo, durante il quale il Davos passava a condurre per la prima volta, grazie ad un perfido tiro dalla lunga distanza di Jung. L’Ambrì accusava il colpo e perdeva pure Jelovac, ma resisteva con l’uomo in meno, prima di rimettere il campanile al centro del villaggio grazie ad un’autorete del portiere Aeschlimann, favorita da un classico “bubatrieckli”  di Sabolic. Nell’ottovolante del tempo supplementare, con fuori Plastino il Davos non chiudeva a proprio favore il match, seguito subito dopo da un affaticato Ambrì Piotta, che lo emulava con Ambühl e Baumagartner sulla panchina dei cattivi. L’occasione sprecata si completava poi con i quattro rigori senza esito da parte dei biancoblù, contro la maggiore precisione di Palushaj e Tedenby.

 

Ambrì Piotta – Davos 4:5 d.r. (2:1;1:2;1:1:0:0)

 

Reti: 14’47 Flynn (Sabolic, in 5c4, esp. Baumgartner) 1:0; 15’41 Palushaj (Hischier) 1:1; 17’35 Fora (D’Agostini) 2:1; 22’49 Palushaj (Lindgren, in 5c4, esp. Dotti) 2:2; 27’32 Hinterkircher (Goi) 3:2; 30’27 Corvi (Lindgren, in 5c4, esp. Zwerger) 3:3; 49’25 Jung (Du Bois) 3:4; 53’51 Sabolic (Pinana) 4:4; 65’ Tedenby (rigore) 4:5

 

Ambrì Piotta: Manzato; Fischer, Plastino, Sabolic, Flynn, D’Agostini; Dotti, Fora, Zwerger, Müller, J. Neuenschwander; Jelovac, Ngoy, Hinterkircher, Goi, Trisconi; Pinana, Fohrler, Mazzolini, Neuenschwander, Incir

 

Davos: S. Aeschlimann; Jung, Du Bois, Tedenby, Lindgren, M. Wieser; Guerra, Rantakari, Herzog, Corvi, Ambühl; Kienzle, Stoop, Palushaj, Baumgartner, Hischier; Barandun, Bader, Frehner, M. Aeschlminann, Kessler

 

Note: Valascia, 6500 spettatori (esaurito). Arbitri: Hebeisen-Urban. Cattaneo-Wolf. Penalità: 6x2’+1x10’(Jelovac) Ambrì Piotta; 5x2’ Davos. Ambrì privo di Novotny, Kostner, Bianchi, Conz, Dal Pian, Hofer, Kneubühler, Upshall, Rohrbach (feriti); Davos senza Egli, Paschoud, D. Wieser (infortunati), Nygren (sovr.).Time-out: 61’ Davos; 64’ Ambrì Piotta.