13 febbraio 2020

HOCKEY GHIACCIO: CONTRO I GIALLOBLU’

 

AMBRI’ SUPERATO AI RIGORI

 

 

    

<Foto Lory>

 

  

 

 

 

 

L’Ambrì Piotta esce battuto, ma a testa alta dalla pista di Davos, dove dopo aver cullato a lungo la quasi incredibile impresa, si vede costretto a cedere il punto aggiuntivo, nella maratone dei rigori. Dopo sole 48 ore dalla sconfitta nel derby, con Fora ad allungare la lista dei lungo degenti in infermeria e con Novotny e Zwerger ammalati, Cereda getta nella mischia il ventenne esordiente Schwab, richiama Sabolic in servizio, promuove in seconda linea Dal Pian, mentre tra i pali Manzato rileva Conz. I grigionesi, dal canto loro, alla terza partita interna in 96 ore, lamentano un lazzaretto meno denso di giocatori, ma con nomi dallo spessore tecnico non indifferente. Nella nuova composizione delle linee, l’Ambrì stenta a carburare, sciupando la prima superiorità numerica a proprio vantaggio. I gialloblù crescono ingaggio dopo ingaggio ed ottengono il giusto premio con Palushaj, bravo nel seguire attentamente l’operato di Kienzle alle assi di fondo pista. Subito il punto l’Ambrì va in affanno, barcolla, ma non si lascia ammaliare dalla forza d’urto dei grigionesi. Poco prima di rientrare negli spogliatoi, Dal Pian si va ad aggiungere alla lista degli infortunati in casa biancoblù, obbligando Cereda a sostituirlo nella posizione con Schwab. Nel periodo centrale, catechizzato a dovere negli spogliatoi, cambia registro. Tiene lontano da Manzato gli attaccanti dei padroni di casa e con gli effettivi ridotti sul ghiaccio, per l’espulsione del debuttante Schwab e Hischier pareggia il conto, trovando nuovi impulsi offensivi. I grigionesi sembrano accusare la fatica dei tre impegni ravvicinati e commettono alcune ingenuità, che permettono ai biancoblù di giocare con l’uomo in più. Palushaj si trova sulla panchina dei cattivi, quando Bianchi trova il modo di anticipare, con un guizzo, le intenzioni dei difensori e di van Pottelberghe, ribaltando il risultato. Sulla ali dell’entusiasmo, l’Ambrì mette in crisi il dispositivo tattico gialloblù e Trisconi, in inferiorità numerica, vede sfumare sul palo, l’opportunità per il possibile allungo. Nel periodo conclusivo, sotto di una rete il Davos riprende in mano il timone del confronto. Mayer e Fischer rotolano addosso al povero Manzato, costretto ad alzare bandiera bianca anzitempo. Conz si fa trovare pronto alla bisogna, mentre il palo salva nuovamente van Pottelberghe dalla terza capitolazione. Si avvicina la terza sirena, ma l’Ambrì appare sempre più in debito di energie, anche perché seriamente decimato negli effettivi e costretto a continui cambi. Il Davos cerca e trova, con il suo migliore uomo di serata, Palushaj, autore di una doppietta, il punto del meritato pareggio, che costringe gli attori sul ghiaccio al tempo supplementare. L’Ambrì deve giocarlo quasi subito a tre contro quattro, con l’asta che dice no alla conclusione di Nygren. I tiri di precisione sono un vero e proprio Calvario di emozioni. Ce ne vogliono ben nove per parte, per premiare una bella esecuzione di Tedenby, in grado di regalare un successo da due punti agli uomini di Wohlwend.

 

Davos - Ambrì Piotta 3:2 d.r. (1:0;0:2;1:0;0:0)

 

Reti: 8’02 Palushaj (Kienzle) 1:0; 28’26 Müller 1:1; 37’ Bianchi (Müller, in 5c4, esp. Palushaj) 1:2; 55’15 Palushaj (Nygren) 2:2; 65’ Tedenby (rigore) 3:2

 

Davos: van Pottelberghe; Jung, Nygren, Tedenby, Meyer, Palushaj; Guerra, Heinen, Hischier, Lindgren, M. Wieser; Barandun, Kienzle; Ambühl, Aeschlimann; Herzog; Stoop; Frehner, Egli, Kessler

 

Ambrì Piotta: Manzato (41’ Conz); Fischer, Plastino, Sabolic, Flynn, D’Agostini;  Dotti, Fohrler, Hinterkirchen, Müller, Dal Pian; Pezzullo, Ngoy, Bianchi, Goi, Trisconi; Moor; Mazzolini J. Neuenschwander, Mazzolini, A. Neuenschwander; Schwab

 

Note: Eisstadion, 4254 spettatori. Arbitri: Lemelin-Dipietro. Kaderli-Altmann Penalità: 5x2’ Davos; 8x2’ Ambrì Piotta. Davos senza D. Wieser, Du Bois, Corvi, Paschoud, Bader, Baumgartner (feriti). Ambrì privo di Kneubühler, Kostner, Rohrbach, Pinana, Hofer, Incir, Jelovac, Fora, (infortunati), Zwerger, Novotny (malati), Payr, Ostlund, (sovr.) Pali: 39’Trisconi, 44’ Müller, 63’ Nygren (asta). 61’ time-out Davos. Infortuni per Dal Pian (19’), Manzato (41’).