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19 gennaio 2019 HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO DAL RAPPI
SERATA STORTA PER L’AMBRI’ PIOTTA
< Foto Lory>
L’Ambrì Piotta esce sconfitto dalla pista del fanalino rosso del campionato al termine di una partita iniziata male e finita peggio. Alla neopromossa sono bastati diciotto minuti di gioco, per chiudere con largo anticipo un confronto che l’Ambrì ha poi cercato di raddrizzare,senza concretizzare l’enorme sforzo profuso. Partiti male, con una rete subita dopo una manciata di secondi alla prima inferiorità numerica, Kostner e compagni non hanno neppure avuto il tempo di rendersi conto dell’accaduto, perché la coppia Clark-Wellmann aveva già raddoppiato il vantaggio iniziale, costringendo Cereda a chiamare il tempo morto, dopo soli 94 secondi . Risvegliati dall’incubo, grazie ai consigli della transenna, Guerra e compagni hanno provato a girare l’inerzia del confronto, con scarsa convinzione, senza riuscire a concretizzare quattro minuti consecutivi con l’uomo in più. Al termine di questa ghiotta possibilità, per riaprire le sorti di un confronto nato storto, si sono poi fatti sorprendere da una ripartenza dei sangallesi, che hanno beneficiato di un rigore, puntualmente trasformato da Kristo. Sotto di tre reti alla prima pausa, nello spogliatoio, per dare la scossa alla squadra, Cereda ha inserito Manzato per Conz. Il Rapperwil ha arretrato il proprio baricentro a copertura di Nyffeler e l’Ambrì è salito in cattedra, spinto più dall’orgoglio che dalla razionalità. Sino a metà partita i biancoblù hanno spinto, senza riuscire a concretizzare, poi, dopo alcune fasi di gioco assai confuse, Plastino ha spedito in orbita di lancio Zwerger, che in profondità si è ritrovato tutto solo davanti a Nyffeler, superandolo con maestria. La rete, cercata inutilmente per oltre metà partita, ha dato nuovo slancio all’Ambrì Piotta, che poco dopo, con D’Agostini lesto ad insaccare una corta respinta di Nyffeler, ha riaperto il destino di una partita nata sotto brutti auspici. Tomlinsson, capito il difficile momento dei suoi ha pure chiamato il tempo morto e dopo la seconda pausa tutto era nuovamente in gioco. Nel periodo conclusivo la neopromossa si è limitata a difendere il vantaggio, operando di contropattino, senza badare allo spettacolo. Nello slot di Nyffeler, si sono presentate situazioni rocambolesche, con lotta aperta su ogni disco vagante. Kubalik e Zwerger le hanno provate davvero tutte, ma la porta sangallese pareva stregata. Nell’assalto finale, con Manzato richiamato in panchina da Cereda, senza poter chiedere sospensioni per catechizzare i giocatori, Zwerger perdeva banalmente un disco nel proprio terzo difensivo. L’astuto Clark non chiedeva di meglio per mettere con un perfido “back-hand” il proprio sigillo al risultato.
Rapperswil - Ambrì Piotta 4:2 (3:0;0:2;1:0)
Reti: 1’14 Clark (Casutt, in 5c4, esp. Kostner) 1:0; 1’34 Wellmann (Clark) 2:0; 18’08 Kristo (rigore) 3:0; 32’08 Zwerger (Plastino) 3:1; 34’53 D’Agostini (Jelovac) 3:2; 58’17 Clark (a porta vuota) 4:2
Rapperswil: Nyffeler; Hächler, Maier, Wellmann, Schlagenhauf, Clark; Helbling, Schmuckli, Kristo, Knelsen, Spiller; Profico, Gähler, Casutt, Mason, Rizzello; Gurtner, S. Berger, Hüssler, Ness, Primeau
Ambrì Piotta: Conz; Plastino, Dotti, Hofer, Novotny, D‘Agostini; Guerra, Fischer, Kubalik, Müller, Zwerger; Jelovac, Fora, Bianchi, Kostner, Trisconi; Ngoy; Lauper, Goi, Rohrbach; Mazzolini
Note: SGB Arena, 4836 spettatori. Arbitri: Koch-Urban. Kovacs-Cattaneo. Penalità: 6x2’ Rapperswil. 5x2’ AmbrI Piotta. Rapperswil privo di Mosimann (squal.), Schweri, Gilroy (inf.), Hollenstein, Lindemann (sovr.). Ambrì senza Incir, Pinana, Lerg (feriti), Kienzle (sovr.). Time-out: 1’34 Ambrì Piotta, 34’53 Rapperswil. Ambrì senza portiere dal 57’27 al 58’17. Al 19’ infortunio a Kostner
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